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	<title>Marketing Archivi - BradFarm</title>
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	<description>Be different. Be emotional. Be social</description>
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	<title>Marketing Archivi - BradFarm</title>
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		<title>Un logo efficace NON deve rappresentare il settore aziendale oppure cosa fai</title>
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		<dc:creator><![CDATA[BrUser-22]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 May 2023 17:20:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La funzione del logo Il logo di un&#8217;azienda è spesso la prima cosa che i clienti notano quando si relazionano</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>La funzione del logo</h2>
<p>Il logo di un&#8217;azienda è spesso la prima cosa che i clienti notano quando si relazionano con l&#8217;azienda stessa. Ecco perché è importante che sia <strong>efficace</strong>, <strong>distintivo</strong> e <strong>immediatamente riconoscibile</strong>.</p>
<h2>Il falso mito</h2>
<p>Vi siete mai chiesti: &lt;&lt;cosa deve rappresentare un logo?&gt;&gt; <strong>Molti pensano che il logo debba rappresentare il settore di appartenenza dell&#8217;azienda</strong>, ma in realtà questo è un errore comune che spesso porta a risultati <strong>anonimi</strong> e <strong>poco distintivi</strong>.</p>
<p>Un<strong> logo efficace</strong> deve <strong>comunicare</strong> <strong>un&#8217;idea</strong> in modo <strong>chiaro</strong> e <strong>immediato</strong>. Quelli vincenti sono spesso semplici, icone memorabili che rappresentano una visione e un concetto specifico.</p>
<p><img decoding="async" fetchpriority="high" class="aligncenter wp-image-1790 size-full" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/logo-bradfarm.jpg" alt="" width="1536" height="864" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/logo-bradfarm.jpg 1536w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/logo-bradfarm-300x169.jpg 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/logo-bradfarm-1024x576.jpg 1024w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/logo-bradfarm-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Uno su tutti</h2>
<p>Prendiamo ad esempio il<strong> logo della Nike</strong>: una semplice virgola che <strong>non rappresenta né scarpe</strong>, <strong>né abbigliamento sportivo</strong>, ma che comunica un concetto di velocità, di movimento e di energia.</p>
<p>Inoltre, un<strong> logo troppo specifico rischia di diventare datato nel tempo</strong>, poiché le tendenze e i gusti cambiano: ciò potrebbe anche limitare la capacità dell&#8217;azienda di espandersi in nuovi settori o di adattarsi a nuove opportunità di business.</p>
<p>Un logo più generico e distintivo, al contrario, <strong>può essere utilizzato in modo più flessibile e adattarsi a nuove sfide e nuove opportunità.</strong></p>
<h2>Gli esempi dei loghi più famosi</h2>
<p>Ci sono molti esempi di <strong>loghi famosi</strong> che sono stati creati senza tenere conto del settore di appartenenza dell&#8217;azienda, ma piuttosto con l&#8217;idea di comunicare un concetto in modo chiaro e diretto. Ecco alcuni esempi:</p>
<ol>
<li><strong>Apple</strong>: il logo della mela morsicata, simbolo del peccato, non rappresenta in modo esplicito il settore dell&#8217;informatica, ma comunica un&#8217;idea di creatività, innovazione e semplicità.</li>
<li><strong>Coca-Cola</strong>: il logo della bevanda più famosa al mondo non rappresenta una bottiglia di Coca-Cola o un bicchiere, ma comunica un&#8217;idea di felicità, positività e buonumore.</li>
<li><strong>FedEx</strong>: il logo della nota compagnia di spedizioni non rappresenta in modo esplicito il settore delle consegne, ma comunica un&#8217;idea di velocità e affidabilità, grazie alla freccia nascosta tra la &#8220;E&#8221; e la &#8220;X&#8221;.</li>
<li><strong>McDonald&#8217;s</strong>: il logo della catena di fast food non rappresenta un hamburger o una patatina, ma comunica un&#8217;idea di velocità e di cibo a portata di mano, grazie alle forme arrotondate e all&#8217;uso del rosso e del giallo.</li>
<li><strong>Nike</strong>: come già detto in precedenza, il logo della nota azienda di abbigliamento e attrezzatura sportiva non rappresenta alcun prodotto, ma comunica un&#8217;idea di velocità, movimento e energia grazie alla semplice virgola.</li>
<li><strong>Amazon</strong>: il logo dell&#8217;e-commerce più utilizzato al mondo non rappresenta un pacco o un prodotto specifico, ma comunica un&#8217;idea di varietà e scelta grazie alla freccia che va dalla &#8220;A&#8221; alla &#8220;Z&#8221;.</li>
<li><strong>Twitter</strong>: il logo del social network non rappresenta un uccello o un messaggio, ma comunica un&#8217;idea di comunicazione, di scambio di idee e di pensiero grazie all&#8217;uso del simbolo del &#8220;tweet&#8221; o del cinguettio.</li>
<li><strong>Adidas</strong>: il logo dell&#8217;azienda di abbigliamento e attrezzatura sportiva non rappresenta un prodotto specifico, ma comunica un&#8217;idea di velocità, di movimento e di sfida grazie alle tre strisce oblique.</li>
<li><strong>BMW</strong>: il logo della celebre casa automobilistica tedesca non rappresenta un&#8217;auto o un motore, ma comunica un&#8217;idea di velocità, di tecnologia e di eleganza grazie al cerchio diviso in quattro parti, rappresentanti l&#8217;origine della società come produttrice di motori per aeroplani.</li>
<li><strong>Mastercard</strong>: il logo della compagnia di carte di credito non rappresenta una carta o un bancomat, ma comunica un&#8217;idea di universalità e di connessione grazie al cerchio rosso e al simbolo della V che si sovrappongono.</li>
<li><strong>Starbucks</strong>: il logo della catena di caffè non rappresenta una tazza o un chicco di caffè, ma comunica un&#8217;idea di calore e di connessione con il mondo grazie all&#8217;immagine di una sirena.</li>
<li><strong>Pepsi</strong>: il logo della bevanda non rappresenta una lattina o una bottiglia, ma comunica un&#8217;idea di freschezza e di energia grazie all&#8217;uso di una forma ondulata e del colore blu.</li>
<li><strong>Chanel</strong>: il logo della casa di moda francese non rappresenta un abito o un accessorio, ma comunica un&#8217;idea di eleganza e di semplicità grazie al font in grassetto e al simbolo del doppio &#8220;C&#8221;.</li>
<li><strong>Volkswagen</strong>: il logo della casa automobilistica tedesca non rappresenta un&#8217;auto o un motore, ma comunica un&#8217;idea di solidità e di affidabilità grazie al cerchio diviso in due parti, rappresentanti il simbolo della tecnologia e della produzione.</li>
<li><strong>Google</strong>: il logo del motore di ricerca non rappresenta un libro o un&#8217;enciclopedia, ma comunica un&#8217;idea di apertura e di accessibilità grazie alle forme arrotondate e ai colori vivaci.</li>
</ol>
<p>Questi sono solo alcuni esempi di loghi famosi che hanno scelto di non rappresentare il settore di appartenenza dell&#8217;azienda, ma di comunicare un concetto o un&#8217;idea in modo chiaro e immediato.</p>
<p>E il tuo logo rispecchia (banalmente) il settore oppure no? Contattaci se, leggendo l&#8217;articolo, vorresti posizionarti come i grandi brand, attraverso un restyling grafico del tuo logo.<strong> </strong>La mail è <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> oppure clicca qui</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-1291 aligncenter" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Perché il tuo studio medico ha bisogno di una presenza sui social</title>
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		<dc:creator><![CDATA[BrUser-22]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 May 2023 13:02:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
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		<category><![CDATA[carriera medica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, i social media hanno cambiato radicalmente la comunicazione tra medici e pazienti, rendendola più diretta e immediata.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, i social media hanno <strong>cambiato radicalmente la comunicazione tra medici e pazienti</strong>, rendendola più <strong>diretta</strong> e <strong>immediata</strong>. I medici di oggi hanno la possibilità di utilizzare queste piattaforme per <strong>creare informazione</strong>, <strong>motivare</strong>, <strong>risolvere problemi</strong> e, soprattutto, <strong>raggiungere più pazienti</strong>.</p>
<h1>Partiamo dall&#8217;abc</h1>
<p><strong>Creare informazione</strong> è uno dei compiti più importanti dei medici sui social media.<strong> La maggior parte delle persone cerca informazioni mediche su Internet</strong>, ma spesso<strong> i risultati</strong> sono <strong>confusi</strong>, <strong>contraddittori</strong> o<strong> addirittura errati</strong>.</p>
<p>I <strong>medici</strong> <strong>possono</strong> <strong>utilizzare</strong> i <strong>social media</strong> per fornire <strong>informazioni affidabili e facilmente comprensibili</strong> sui problemi di salute, le terapie applicabili e le cure preventive. In questo modo, possono aiutare le persone a prendersi cura della propria salute e ad evitare comportamenti rischiosi.</p>
<p>I social media sono un ottimo canale per <strong>motivare i pazienti</strong> a mantenere uno stile di vita sano e suggerire come affrontare possibili problematica, anche dal punto di vista emotivo. Ad esempio, si possono condividere consigli su una corretta alimentazione, esercizio fisico e abitudini sane. Allo stesso modo sono importanti le storie di successo di pazienti che hanno fatto scelte sane e hanno migliorato la propria salute.<strong> Questo tipo di contenuti può motivare le persone a intraprendere lo stesso percorso</strong>.</p>
<p>Un altro vantaggio dei social media è che i medici possono utilizzarli per risolvere problemi dei propri pazienti in modo rapido ed efficace. <strong>Molte persone evitano di andare dal medico per problemi che ritengono banali o che non richiedono una visita in studio</strong>. I medici possono utilizzare i social media per rispondere alle domande dei propri pazienti e fornire consigli utili. In questo modo, possono contribuire a migliorare la salute delle persone e prevenire problemi più seri.</p>
<h1>Non solo un divulgatore</h1>
<p>Bisogna infine sottolineare che sono uno <strong>strumento molto efficace per raggiungere più pazienti</strong>. Grazie alla portata dei social, i medici possono diffondere le proprie conoscenze e competenze a un pubblico più ampio, dov&#8217;è possibile promuovere la propria attività medica, attirare nuovi pazienti e migliorare la propria reputazione. La presenza sui social media può essere un fattore determinante nella scelta di un medico da parte dei pazienti.</p>
<p>I social media offrono ai medici un&#8217;opportunità unica per creare informazione, motivare, risolvere problemi e raggiungere più pazienti.</p>
<p>Utilizzando queste piattaforme in modo responsabile e professionale, i medici possono diventare dei veri e propri <strong>influencer della salute</strong>, aiutando le persone a prendersi cura della propria salute e migliorando la qualità della vita dei loro pazienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se sei un medico e e desideri trasferire il tuo know how sui social, contattaci per una consulenza su <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> o clicca qui</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-1291 aligncenter" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;arte della persuasione: come raggiungere i tuoi obiettivi con la comunicazione efficace</title>
		<link>https://www.bradfarm.it/larte-della-persuasione-come-raggiungere-i-tuoi-obiettivi-con-la-comunicazione-efficace/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[BrUser-22]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 May 2023 12:06:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La persuasione è una tecnica fondamentale per la comunicazione efficace. Le persone comunicano per convincere gli altri ad adottare un&#8217;idea,</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it/larte-della-persuasione-come-raggiungere-i-tuoi-obiettivi-con-la-comunicazione-efficace/">L&#8217;arte della persuasione: come raggiungere i tuoi obiettivi con la comunicazione efficace</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it">BradFarm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>persuasione</strong> è una tecnica fondamentale per la comunicazione efficace. Le <strong>persone comunicano per convincere gli altri</strong> ad adottare un&#8217;idea, acquistare prodotto o un servizio, o per convincere qualcuno a fare qualcosa per ottenere il risultato desiderato.</p>
<h1>Le principali tecniche di persuasione</h1>
<p>In questo articolo, esploreremo alcune delle tecniche persuasive più comuni utilizzate nella comunicazione e le strategie vincenti per applicarle.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol>
<li>
<h3>Scarsità</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica della scarsità è basata sulla psicologia umana che ci fa <strong>desiderare ciò che non possiamo avere</strong>. Le persone sono più inclini a desiderare un prodotto o un&#8217;idea se percepiscono che è disponibile in <strong>quantità limitata</strong> o che sta per finire.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Bisogna dunque creare un senso di urgenza e di frettolosità. Ad esempio, con frasi tipo &#8220;disponibile solo per un tempo limitato&#8221; così da spingere le persone ad agire rapidamente.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="2">
<li>
<h3>Autorità</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica dell&#8217;autorità sfrutta la tendenza delle persone a <strong>seguire</strong> le persone che ritengono <strong>esperte</strong> in un determinato campo.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Per applicare questa tecnica bisogna presentarsi come un&#8217;autorità credibile nella materia di cui si sta parlando.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="3">
<li>
<h3>Reciprocità</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica della reciprocità si basa sulla tendenza umana a <strong>restituire un favore</strong> o un&#8217;azione gentile.</p>
<p style="padding-left: 40px;">In questo caso bisogna fare il primo passo per generare la reciprocità. Ad esempio, si può offrire un piccolo regalo o un servizio gratuito per poi chiedere il favore desiderato&#8230; un esempio pratico? &#8220;Iscriviti alla newsletter per ricevere il 10% di sconto sul primo ordine&#8221;.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="4">
<li>
<h3>Consenso sociale</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica del consenso sociale si basa sulla tendenza delle persone a <strong>seguire il comportamento della maggioranza</strong>.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Per applicare questa strategia bisogna generare contenuti reali oppure UGc, così da amplificare una percezione di popolarità. Sarà poi utile citare il numero di persone che hanno già adottato tale prodotto o idea così da convincere gli altri a fare lo stesso.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="5">
<li>
<h3>Simpatia</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica della simpatia sfrutta il fatto che le<strong> persone sono più inclini ad accettare le richieste di coloro che trovano simpatici</strong> o con cui hanno un&#8217;<strong>empatia</strong>.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Il primo passo è creare un&#8217;immagine positiva di sé stessi, magari attraverso un linguaggio amichevole e cordiale, facendo riferimento a interessi comuni per creare un legame emotivo con il destinatario del messaggio.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="6">
<li>
<h3>Prova sociale</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica della prova sociale sfrutta la <strong>tendenza delle persone a seguire il comportamento degli altri</strong>, specialmente quando si tratta di comportamenti socialmente accettati o diffusi.</p>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica può essere applicata citando testimonianze o statistiche che dimostrano l&#8217;efficacia del prodotto o dell&#8217;idea che si sta promuovendo, oltre a mostrare come sia già stato adottato con successo da molte altre persone.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="7">
<li>
<h3>Scopo comune</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica dello scopo comune sfrutta il <strong>desiderio</strong> naturale delle persone di <strong>sentirsi parte di un gruppo</strong> o di un obiettivo comune.</p>
<p style="padding-left: 40px;">La strategia consiste nel creare un legame emotivo con il destinatario del messaggio, evidenziando come il prodotto o l&#8217;idea che si sta promuovendo possa contribuire a <strong>raggiungere un obiettivo comune</strong>.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="8">
<li>
<h3>Autorità collettiva</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica dell&#8217;autorità collettiva sfrutta l&#8217;idea che le persone sono più <strong>inclini a seguire un gruppo o un&#8217;organizzazione</strong> che considerano <strong>autorevole</strong> o <strong>influente</strong>.</p>
<p style="padding-left: 40px;">É necessario citare gruppi o organizzazioni autorevoli che hanno approvato o adottato il prodotto o l&#8217;idea che si sta promuovendo, per creare una percezione di affidabilità e credibilità.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="9">
<li>
<h3>Frustrazione-aggressione</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica della frustrazione-aggressione sfrutta il fatto che <strong>le persone sono più inclini a seguire un&#8217;idea</strong> o un&#8217;azione quando sono <strong>arrabbiate</strong> o <strong>frustrate</strong>.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Per applicarla bisogna <strong>creare una percezione di problema o di sfida da superare</strong>, evidenziando come il prodotto o l&#8217;idea che si sta promuovendo possa risolvere o superare quella sfida.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="10">
<li>
<h3>Congruenza</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica della congruenza sfrutta la tendenza delle persone a <strong>cercare coerenza</strong> tra le loro azioni e i loro valori.</p>
<p style="padding-left: 40px;">La strategia consiste nel presentare il prodotto o l&#8217;idea in modo tale che sia<strong> coerente con i valori e gli interessi del destinatario del messaggio</strong>, evidenziando come adottarlo sia una scelta che rispetta i suoi valori e che lo aiuta a raggiungere i suoi obiettivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Non ti bastano?</h1>
<p>Ecco alcune tecniche persuasive meno conosciute ma altamente efficaci:</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol>
<li>
<h3>Linguaggio metaforico</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica del linguaggio metaforico<strong> sfrutta la capacità delle metafore di creare immagini e associazioni</strong> potenti nella mente delle persone.</p>
<p style="padding-left: 40px;">In questo caso bisogna utilizzare metafore e analogie per descrivere il prodotto o l&#8217;idea in modo tale da renderlo più interessante e coinvolgente per il destinatario del messaggio.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="2">
<li>
<h3>Esagerazione</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica dell&#8217;esagerazione <strong>sfrutta l&#8217;effetto comico o ironico</strong> che si ottiene esagerando i tratti o le caratteristiche del prodotto o dell&#8217;idea che si sta promuovendo.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Esagerare in modo divertente e autoironico può attirare l&#8217;attenzione e creare un effetto memorabile.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="3">
<li>
<h3>Linguaggio del corpo</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica del linguaggio del corpo <strong>sfrutta l&#8217;importanza della comunicazione non verbale</strong>, come i <strong>gesti</strong>, le <strong>espressioni facciali</strong>, la <strong>postura</strong>, ecc.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="4">
<li>
<h3>Consapevolezza dell&#8217;effetto reattivo</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica della consapevolezza dell&#8217;effetto reattivo <strong>sfrutta la tendenza delle persone a reagire in modo contrapposto alle richieste</strong> o alle pressioni.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Stranamente, questa tecnica prevede di presentare il messaggio in modo tale da non<strong> suscitare resistenza o opposizione</strong>, ad esempio utilizzando parole gentili e incoraggianti, evitando di imporre il proprio punto di vista, ecc.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Andiamo a manipolar&#8230;ehm!</h1>
<p>La persuasione è una tecnica potente per o<strong>ttenere risultati desiderati nella comunicazione</strong>. Utilizzando le tecniche persuasive sopra descritte e applicando le strategie vincenti, è possibile persuadere efficacemente gli altri a seguire un&#8217;idea, un prodotto o un servizio. Tuttavia, è importante utilizzare la persuasione con cautela e onestà, evitando di manipolare o ingannare le persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Hai la necessità di mettere in pratica questi suggerimenti per raggiungere i tuoi obiettivi di business? scrivici su <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> o clicca qui</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-1291 aligncenter" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Quando e perché fare il restyling di un marchio?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Br-Editor]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2022 00:14:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Graphic Design]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[brand identity]]></category>
		<category><![CDATA[logo]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[restyling]]></category>
		<category><![CDATA[restyling logo]]></category>
		<category><![CDATA[restyling marchio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Perché fare un restyling? Beh, tutto sommato la risposta a questa domanda è piuttosto scontata. Noi siamo tifosi della stravaganza,</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it/quando-e-perche-fare-il-restyling-di-un-marchio/">Quando e perché fare il restyling di un marchio?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it">BradFarm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Perché fare un restyling?</strong> Beh, tutto sommato la risposta a questa domanda è piuttosto scontata. Noi siamo tifosi della stravaganza, sempre<strong> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></strong> ma il mercato segue regole ben precise&#8230; e l&#8217;occhio vuole la sua parte.</p>
<p>Coco Chanel disse che <em>«la moda non è un qualcosa che esiste solo sotto forma di abiti. La moda è nel cielo, nelle strade; la moda ha a che fare con le idee, il modo in cui viviamo, ciò che accade». </em></p>
<p>E <strong>una buona strategia di marketing deve avere i piedi ben piantati sulla terra</strong>. E quindi deve avere a che fare proprio col cielo, con le strade, con le idee, col modo in cui viviamo, con ciò che accade intorno a noi&#8230; in caso contrario, rischierebbe di non raggiungere i risultati sperati. Una buona strategia di marketing, insomma, <strong>deve avere il coraggio di cambiare</strong> assieme alle esigenze di<strong> un mondo che cambia continuamente</strong>&#8230; senza mai rinunciare ad un&#8217;identità personale ben precisa, ovviamente!</p>
<p><strong>Pensateci</strong>: c&#8217;è stato un tempo &#8211; gli anni 90&#8242;, in particolare &#8211; in cui<strong> i pantaloni a zampa di elefante </strong>(o a campana, che dir si voglia) erano apprezzati da tutte e tutti, indistintamente, da ragazze e ragazzi anche di culture diverse: piacevano ai <em>precisini</em> ma pure ai <em>punkabbestia, </em>ai <em>modaioli </em>e perfino ai <em>secchioni</em>. Poi, per diversi anni (prima di tornare sulla cresta dell&#8217;onda in tempi recentissimi), sono caduti completamente nel dimenticatoio. Ad incontrare qualcuno che li indossava per strada, suscitavano la stessa curiosità di un <em>dinosauro. </em>Spesso rimanevano nei negozi della Roy Roger&#8217;s, forse addirittura negli scatoloni, e la maggior parte optava per il taglio <em>slim</em>.</p>
<p>È un esempio che ci suggerisce che il mondo cambia, che i gusti delle persone cambiano, e secondo criteri che a volte sono addirittura indecifrabili &#8230;<strong>un brand che si rispetti ha l&#8217;esigenza di farsi trovare pronto!</strong></p>
<p><strong>In fondo questo è il restyling. </strong>È andare dal barbiere e chiedere <em>giusto una spuntatina </em>(consapevoli della nota mania dei barbieri: rasare tutto!). Ogni tanto, per stare un pochino più ordinati, è necessario. Nel nostro caso, però, l&#8217;obiettivo non è (o almeno non solo) una risistemata, ma è <strong>fortificare l’espansione di un brand in un contesto in continua evoluzione, senza disperderne l&#8217;identità. Anzi, irrobustendola. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Quando si parla di business bisogna mettere da parte i sentimentalismi.</h2>
<p>Spesso è difficile cambiare pur puro legame affettivo verso un marchio esistente ormai da anni&#8230; quindi la domanda sorge ancora più spontanea&#8230; se sono affezionato perchè dovrei cambiarlo?</p>
<p><strong>Il tuo marchio non è un oggetto di affezione</strong>, lasciamolo alla collanina della nonna o l’auto del nonno, affezionarti ad un “prodotto” che ha la funziona di rappresentare la tua azienda, i tuoi valori, il tuo primo impatto col mondo esterno, non può essere determinato da un motivo puramente emotivo.</p>
<p>Il marchio ha uno scopo commerciale. Ed è per questo che devi tagliare il cordone ombelicale.</p>
<p>Vediamo insieme qualche altra casistica &#8220;tecnica&#8221; in cui è veramente necessario voltar pagina:</p>
<ul>
<li>è in atto un’evoluzione aziendale verso nuovi orizzonti.</li>
<li>è in corso un riposizionamento aziendale e quindi la volontà di far cambiare percezione di sè.</li>
<li>il marchio non si presta agli utilizzi che la tecnologia e i supporti di comunicazione odierni richiedono</li>
<li>e oggettivamente non funzionale</li>
<li>non rispetta i requisiti minimi tecnici di riproducibilità e adattabilità</li>
<li>nasce da una risorsa stock (non c’è cosa peggiore!)</li>
<li>è copiato da qualche altro marchio (forse questa :P)</li>
<li>è in corso un cambio generazionale</li>
<li>ci si rende conto di non essere al passo con i trend imposti dal mercato</li>
<li>il marchio non permette una scalabilità sul visual dei prodotti aziendali</li>
<li>cambiare reputazione</li>
<li>in caso di fusioni aziendali</li>
<li>contrastare un momento di crisi</li>
</ul>
<p>p.s. il nostro marchio è frutto di evoluzione e cambiamenti avvenuti in circa 8 anni. E nessuno ci assicura che rimarrà così per sempre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Volete qualche esempio pratico?</h2>
<p>Vabbè, abbiamo capito: basta chiacchiere. Volete capire in fretta di cosa stiamo parlando. E noi ve lo facciamo vedere con una pratica dimostrazione. Tra i progetti che curiamo, quello del <a href="https://www.bradfarm.it/portfolio/museo-di-pulcinella-acerra-napoli/"><strong>Museo di Pulcinella</strong></a> è forse tra quelli che <strong>raccontano meglio come rinnovare un’identità visiva ben consolidata</strong>, senza stravolgerla, attraverso un <em>rebranding</em> efficace.</p>
<p>Abbiamo puntato, in questo caso, su un restyling conservativo, che ha tenuto traccia dei lineamenti e dell’identità del precedente logo, rifacendosi direttamente ad esso senza stravolgerlo, attuando un procedimento di modernizzazione e armonizzazione per valorizzarne i punti di forza ed eliminare tutti i problemi di riproducibilità e disarmonia.</p>
<p>Siamo partiti dall&#8217;analisi di operazioni simili.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1524 size-full" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/restyling-bradfarm.jpg" alt="" width="1000" height="636" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/restyling-bradfarm.jpg 1000w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/restyling-bradfarm-300x191.jpg 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/restyling-bradfarm-768x488.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Abbiamo tenuto in considerazione il vecchio marchio&#8230;</p>
<p><a href="https://www.bradfarm.it/portfolio/museo-di-pulcinella-acerra-napoli/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1526 size-full" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/restyling-bradfarm-museo-pulcinella.jpg" alt="" width="1000" height="486" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/restyling-bradfarm-museo-pulcinella.jpg 1000w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/restyling-bradfarm-museo-pulcinella-300x146.jpg 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/restyling-bradfarm-museo-pulcinella-768x373.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>E abbiamo realizzato il nostro restyling: ora <a href="https://museodipulcinella.it/"><strong>il Museo di Pulcinella</strong></a> ha un&#8217;identità visiva riconoscibile ed univoca. Il marchio presenta un’unica idea grafica ed il nome che accompagna il pittogramma è chiaro e immediato. È sia semplice da leggere e memorizzare che facile da pubblicizzare su tutti i tipi di media e supporti. Ora è storico, classico, tradizionale, evocativo, figurativo&#8230; ma coerente!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Andiamo avanti con altri esempi, come <strong><a href="https://www.bradfarm.it/portfolio/digiketo/">digiketo</a></strong> che negli anni ha subito un processo di evoluzione che lo ha seguito pian piano nei processi evolutivi aziendali, fino ad arrivare all&#8217;attuale versione, con un simbolo che rappresenta la perfetta sintesi di valori acquisiti e si adatta alle esigenze di mercato a 360°.</p>
<p>Questo è il processo di evoluzione in sintesi, vi basterà cliccare sull&#8217;immagine per sfogliare l&#8217;intero progetto.</p>
<p><a href="https://www.bradfarm.it/portfolio/digiketo/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1527 size-full" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm.jpg" alt="" width="1000" height="396" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm.jpg 1000w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-300x119.jpg 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-768x304.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Segue l&#8217;evoluzione dei packaging&#8230; prima:</p>
<p><a href="https://www.bradfarm.it/portfolio/digiketo/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-1528 size-full" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging.jpg" alt="" width="1000" height="396" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging.jpg 1000w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging-300x119.jpg 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging-768x304.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Dopo:</p>
<p><a href="https://www.bradfarm.it/portfolio/digiketo/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1529 size-full" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging2.jpg" alt="" width="1000" height="396" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging2.jpg 1000w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging2-300x119.jpg 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging2-768x304.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>E tu&#8230; cosa aspetti per<strong> una spuntatina? </strong>Se desideri richiedere un preventivo per il tuo restyling, scrivici su <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> o clicca qui</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-1291 aligncenter" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Quanto conta METTERCI LA FACCIA sui social?</title>
		<link>https://www.bradfarm.it/quanto-conta-metterci-la-faccia-sui-social/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[BrUser-22]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2022 23:04:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come crediamo sappiate, aumentare l&#8217;engagement dei social media aziendali non è una cosa facile: bisogna avere costanza, originalità, coerenza, idee</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it/quanto-conta-metterci-la-faccia-sui-social/">Quanto conta METTERCI LA FACCIA sui social?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it">BradFarm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come crediamo sappiate, <strong>aumentare l&#8217;engagement</strong> dei social media aziendali non è una cosa facile: bisogna avere costanza, originalità, coerenza, idee ben definite, <a href="https://www.bradfarm.it">un team alle spalle esperto nella comunicazione</a> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> e un pizzico di cu&#8230;ore; ma soprattutto la <strong>faccia tosta di mettersi in mostra</strong>.</p>
<p>Nell&#8217;era digitale, i <strong>social</strong> sono il mezzo più facile per raggiungere <strong>nuovi potenziali clienti</strong> e per <strong>aumentare</strong> la propria <strong>visibilità</strong>.</p>
<p>Le <a href="https://www.instagram.com"><strong>nuove generazioni comunicano mediante le immagini</strong></a>. Vengono attratti o coinvolti dal punto di vista <strong>visivo</strong> dalle vicende di altri utenti (sì, anche le aziende sono utenti comuni). E se dovessero dunque cercare su internet l&#8217;aiuto di un professionista, ad esempio di una nutrizionista, proverebbero una maggiore fiducia nella specialista che mostra il suo viso per interagire con la community e, di conseguenza, promuovere i suoi servizi.</p>
<h2></h2>
<h2>L&#8217;inizio è la parte più importante del lavoro</h2>
<p>Sappiamo bene che la <strong>timidezza</strong> e l&#8217;<strong>insicurezza</strong> <strong>possono giocare un ruolo decisivo</strong> nella scelta di mostrarsi in pubblico, ma è bene ricordare che su internet &#8211; così come nel mondo &#8211; nessuno è perfetto. Le persone sono uniche, diverse &#8230;e difettose &#8211; sì, diciamocelo, ognuno di noi ha dei bellissimi difetti! &#8211; pertanto è bene non andare troppo alla ricerca della perfezione&#8230; anche perché poi non piacerebbe proprio a nessuno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ma perché è così importante metterci la faccia sui social?</h2>
<p><strong>Fino a qualche anno</strong> non era così necessario <strong>metterci la faccia</strong>. I <strong>brand</strong> erano <strong>associati</strong> esclusivamente a <strong>loghi</strong>, <strong>colori</strong>, <strong>slogan</strong>, che sì, rappresentavano in toto l’azienda&#8230; ma non le persone che la vivono!</p>
<p><strong>Oggi invece gli utenti</strong> &#8211; le persone &#8211; hanno la <strong>curiosità</strong> e <strong>bisogno</strong> <strong>di sapere chi c’è dietro il marchio</strong> che realizza le proprie scarpe preferite, o il volto dello chef del ristorante in cui sono stati a pranzo.</p>
<p>É di fondamentale importanza, dato che questo veicolo (la tua faccia) serve ad avvicinare le persone giuste più velocemente. E non importa che si tratta di una situazione virtuale, oggi il confine con tra virtualità e realtà è sottilissimo, se non inesistente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Chi, sui social, deve necessariamente metterci la faccia?</h2>
<p>A differenza di come si possa pensare, <strong>ad avere maggiore necessità di metterci la faccia</strong> non sono le grandi multinazionali &#8211; che spesso utilizzano testimonial o in alcuni casi i volti dei fondatori (come Steve Jobs per apple oppure Mark Zuckerberg per Facebook) &#8211; ma <strong>sono le attività locali</strong> che hanno contatto vivo con il pubblico.</p>
<p>Il motivo è semplicissimo: se il volto delle persone che vivono l’attività nella vita reale sarà trasportato magicamente sul web e sui social, molto probabilmente, l’engagement dei post schizzerà alle stelle i men che non si dica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Dalla teoria alla pratica, ecco un esempio:</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-1436" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro4-137x300.png" alt="" width="450" height="986" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro4-137x300.png 137w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro4-468x1024.png 468w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro4.png 700w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /> <img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-1437" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro3-160x300.png" alt="" width="450" height="846" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro3-160x300.png 160w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro3-545x1024.png 545w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro3.png 699w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></p>
<p>In questo esempio vi mostriamo i risultati dei post di un nostro cliente senza sponsorizzare.</p>
<p>In entrambi casi parliamo di tortini, ma in uno c&#8217;è il &#8220;testimonial&#8221; dell&#8217;attività, conosciutissimo dai frequentatori del posto e nel secondo no. I risultati in termini statistici parlano da soli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>4 consigli per far emergere sui social l&#8217;attore che è in te!</h2>
<ul>
<li>Impegnati, ma non puntare alla perfezione sin dal primo minuto, i primi contenuti video faranno schifo&#8230; è del tutto normale. Pian piano e col tempo migliorerai, sarai meno impacciato, più sicuro di te stesso, e molto più felice di rivederti in un reel.</li>
<li>Non parlare sempre e solo del tuo prodotto o servizio, racconta la tua storia, una giornata tipo, aneddoti anche (o meglio soprattutto) insoliti e divertenti che capitano nella tua attività, esprimi le opinioni ed esponiti, crea un rapporto con gli utenti e dialoga con loro.</li>
<li>Posta contenuti con regolarità, ma attenzione a non essere né troppo presente né il contrario&#8230; come tutto, bisogna trovare un equiibrio.</li>
<li>Oltre che al tuo viso, fai sentire anche la tua voce, fai vedere il tuo atteggiamento, mostrati in ambienti di lavoro quotidiani e di tanto in tanto anche personali.</li>
</ul>
<p><strong>Quinto consiglio:</strong></p>
<p>se hai poca pratica è non sai proprio come iniziare, scrivici su <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> o clicca qui</p>
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		<title>Che cos&#8217;è la Brand Identity?</title>
		<link>https://www.bradfarm.it/che-cose-la-brand-identity/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[BrUser-22]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2022 16:28:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Graphic Design]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[brand identity]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>«Leggo su internet che il &#8220;brand&#8221; è qualcosa di molto diverso dal &#8220;marchio&#8221;. Mi pare di capire che il brand</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="padding-left: 40px;"><em>«Leggo su internet che il &#8220;brand&#8221; è qualcosa di molto diverso dal &#8220;marchio&#8221;. Mi pare di capire che il brand sia un insieme di valori e significati che danno identità e corpo, e così direi… anima, ad un progetto, un&#8217;azienda, un&#8217;idea. Forse si può dire che sia una filosofia con cui ci si identifica. Ma allora il brand è una specie di promessa&#8230; La promessa di portare avanti valori e scopi attraverso quel progetto, rappresentato da quella brand identity!»</em></h3>
<p>Sono le parole di una <a href="https://www.bradfarm.it">nostra cliente</a>, Valentina Manna, e descrivono appieno il significato di <strong>brand identity</strong> senza tecnicismi e con un carico di emotività. Non, volgarmente, «il logo», né – sarebbe limitante – il nome del progetto o la mission dell’azienda.</p>
<p><strong>L’<em>identity</em> è qualcosa di diverso, qualcosa di più profondo e completo.</strong></p>
<p>Proviamo a soffermarci sulle parole.</p>
<p>Per capirci di più, possiamo pensare alla carta d’identità. Ce l’avete sicuramente stropicciata nel portafogli, se non siete già passati a quella digitale. Ebbene, la carta d’identità <em>contiene il complesso dei dati personali caratteristici e fondamentali che consentono l&#8217;individuazione o garantiscono </em><strong><em>l&#8217;autenticità di una persona</em></strong>.</p>
<p>Autenticità, appunto: pur assolvendo la stessa funzione, nessuna carta d’identità è uguale ad un&#8217;altra.</p>
<p>Se ci sforzassimo di interpretarla in questo senso, insomma, potremmo dire che la brand identity è la carta d’identità che detta le fondamenti e determina le regole dell’identità visiva di un brand (od anche personal brand, progetto, prodotto, evento, e via dicendo.)</p>
<p>Chiaramente, la funzione della carta è identificarvi dal punto di vista anagrafico, burocratico. Se la dimenticate prima di un viaggio, rimanete al gate, fermi al palo, e non vi fanno partire.</p>
<h2>La funzione di una brand identity efficace</h2>
<p>La brand identity ha una funzione diversa, comunicativa. Non contiene il complesso dei dati personali, ma piuttosto <strong>un complesso di valori espressi attraverso ogni minimo utilizzo</strong>, che sono utili a dirigere e coordinare gli elementi visivi (il logo, i colori, le forme, i font, il <em>tone of voice</em>, le immagini rappresentative…) di un’azienda o di un progetto. E dunque: nasce da un significato, mette radici attraverso il marchio e si sviluppa con un coordinato aziendale.</p>
<h2>No brand, no party.</h2>
<p>Quello che però possiamo garantirvi è che data la grande competizione e l’alto livello comunicativo di start up e brand affermati, di questi tempi <strong>pure senza brand identity</strong> <strong>non valga la pena partire</strong>… anche se non vi fermano in aeroporto! (:</p>
<p>Ma torniamo alle parole. Ad una, in particolare: <strong>autenticità</strong>. <a href="https://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/carta-d-identità/">L’abbiamo ritrovata anche nella definizione di carta d’identità.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 style="padding-left: 40px;"><strong>&gt;&gt;&gt;MOMENTO SUPERQUARK&lt;&lt;&lt;</strong></h2>
<p style="padding-left: 40px;"><em><strong> </strong>La parola «autentico» deriva dal latino  “authenticus” e, a sua volta, dal greco “αὐϑεντικός”. L’etimologia – così sostiene Zingarelli – rimanda alla considerazione che autentico è ciò che fa riferimento alla <strong>nostra propria interiorità</strong>.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo dicono le parole stesse, dunque: il brand deve riuscire a comunicare – con la sua identità visiva – <strong>l’ “interiorità” del progetto</strong>. E dunque innanzitutto <strong>IL CUORE</strong> della realtà che s’intende rappresentare. <strong>Autenticità vuol dire </strong><strong>unicità</strong>, capacità del brand di instaurare una relazione con le persone in carne ed ossa.</p>
<p>E ciò ch’è autentico, ciò ch’è unico<strong>, è </strong><strong>maledettamente affascinante e memorabile.</strong></p>
<p>Se questa relazione non si instaura, se il brand non riesce a contrassegnare, a rendere distinguibile l’azienda o il progetto, allora la brand identity avrà fallito.</p>
<p>Se invece il brand riesce <strong>a colpire </strong>i target di riferimento, a rimanere <strong>impresso</strong> nella mente dell’osservatore almeno quanto quella ragazza che ascoltava musica in metropolitana – <em>che per un momento – </em><em>anche solo uno</em><em> &#8211; hai creduto fosse la donna della tua vita</em> – allora <strong>il gioco è fatto</strong>.</p>
<p>E non conta il modo in cui ti colpisca, l’importante è che lo faccia! E serve a raccontare o a dire tu di cosa ti occupi, a quello ci penserà la tua comunicazione.</p>
<h2>Vi sveliamo un segreto:</h2>
<p>Il trucco? Non è detto che ci sia. <strong>La creatività vuole la sua parte. </strong>Lasciandosi guidare dalle parole di Jim Morrison a un <em>bambino cieco:</em></p>
<h3><strong>«Mi chiese di descrivergli il mare, io osservandolo glielo descrissi, poi mi chiese di descrivergli il mondo&#8230; io piangendo glielo inventai&#8230;»</strong></h3>
<p>Se desideri realizzare una brand identity efficace , scrivici su <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> o clicca qui</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-1291 aligncenter" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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		<title>Non sei un medico se non hai i social</title>
		<link>https://www.bradfarm.it/non-sei-un-medico-se-non-hai-i-social/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[BrUser-22]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2022 15:45:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[medicine]]></category>
		<category><![CDATA[medico]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Eravamo sicuri che avresti raccolto la nostra provocazione. Ti ruberemo 60 secondi per spiegarti cosa intendiamo. I medici e i</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Eravamo sicuri che avresti raccolto la nostra <strong>provocazione</strong>. Ti ruberemo 60 secondi per spiegarti cosa intendiamo.</p>
<h2>I medici e i social: un rapporto complicato</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Diciamocela tutta, al giorno d’oggi <strong>se non hai i social per il mondo non esisti</strong>; e questo vale per tutti, pure per i <strong>medici</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anni ed anni di studio, tirocinio, specialistica, gavetta… per indossare finalmente quel camice bianco con il desiderio di aiutare le persone e rischiare di finire nell’oblio del dimenticatoio assieme agli scettici delle piattaforme virtuali ed alla vecchia guardia che nemmeno sanno utilizzarle.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Triste vero? </span><span style="font-weight: 400;">È il momento di iniziare a stare al passo con i nuovi medici &#8220;millennials”, accrescendo la tua popolarità e di conseguenza il tuo lavoro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come? </span><span style="font-weight: 400;">Ovviamente creando un personal branding digitale a tua immagine e somiglianza!</span></p>
<h2><b>Perché costruire un brand in campo medico?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Semplice, siamo nell’era del digitale, nell’epoca dei social, di internet… le persone sono sempre più connesse e per questo motivo, nel momento in cui più necessitano di un consulto medico, dove lo cercano? </span><b>Online</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Cercano e cercano, sfogliano pagine di internet, leggono articoli, recensioni, curriculum, gironzolano sui social network, finché non si trovano dinanzi la risposta che più li soddisfa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oltre alla ricerca volontaria in cui è l’utente a decidere dove, quando e cosa cercare, c’è la stimolazione involontaria, che avviene sollecitando alcune leve emotive volte a generare nell&#8217;utente l&#8217;esigenza di fare un&#8217;azione, in questo caso un controllo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Statisticamente parlando infatti una grande fetta di popolazione giovanile, passa circa 3-4 ore al giorno a navigare sui social, quindi come ben immagini, non sarai di certo il primo medico ad iscriverti, non sarai l’unico a cui chiederanno consigli o consulti, ma grazie ad una buona comunicazione riuscirai a distinguerti, e ad essere il punto di riferimento di molti utenti, che contribuiranno ad accrescere la tua brand awareness e potranno diventare pazienti.</span></p>
<h2><b>I medici e i social: <a href="https://www.bradfarm.it/quanto-conta-metterci-la-faccia-sui-social/">conta metterci la faccia?</a></b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Assolutamente </span><b>SI</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://www.digiketo.com">Aprendo una pagina di personal branding</a>, condividerai con i tuoi follower informazioni sulla tua professione, ricerche, recensioni positive, opinioni, consulti e i servizi offerti, instaurando così nel paziente curiosità e fiducia, che aumenterà esponenzialmente con la presenza costante e continua sul profilo attraverso questo volto sempre più riconoscibile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un volto a cui associare ciò che viene trasmesso dalle parole e immagini è la base per creare, inconsciamente, sicurezza nell&#8217;utente che si sentirà più rasserenato nel sceglierti in caso di necessità.</span></p>
<h2><b>I medici e i social: ci sono dei contro?</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Diciamo che di base l’avvicinarsi ad internet</span> <span style="font-weight: 400;">non</span> <span style="font-weight: 400;">è mai un contro, poiché hai la possibilità di avvicinarti a più utenti possibili e quindi aiutare una grande quantità di persone. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La cosa fondamentale però è saper usarlo con criterio, soprattutto trattandosi di campo medico e quindi della salute e del benessere di un essere umano.</span></p>
<p style="padding-left: 40px;"><span style="font-weight: 400;">È fondamentale che le pagine social create rispettino e rispecchino, la serietà e la professionalità dell’esperto senza sfociare nel &#8220;commerciale&#8221;&#8230; cosa che un’agenzia di comunicazione qualificata nel settore è capace di fare. </span></p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #fdca42;">“Il marketing non si basa più sulle cose che fai, ma sulle storie che racconti”<br />
</span><em>(Seth Godin)</em></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se desideri intraprendere una strategia social volta a valorizzare la tua attività, scrivici su <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> o clicca qui</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-1291 aligncenter" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it/non-sei-un-medico-se-non-hai-i-social/">Non sei un medico se non hai i social</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it">BradFarm</a>.</p>
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