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		<title>Deducibilità al 100% dei costi pubblicitari per le aziende: un vantaggio fiscale da non perdere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[BrUser-22]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Aug 2024 17:50:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Investire in pubblicità non solo può portare alla crescita del tuo business, ma può anche offrirti vantaggi fiscali significativi. &#160;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Investire in pubblicità non solo può portare alla <strong>crescita del tuo business</strong>, ma può anche <strong>offrirti vantaggi fiscali significativi</strong>.</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel panorama fiscale <strong>italiano</strong>, infatti, i <strong>costi sostenuti per le spese pubblicitarie sono completamente deducibili</strong>. Questo significa che le aziende possono ridurre il proprio carico fiscale grazie agli investimenti in <strong>comunicazione</strong> e <strong>marketing</strong>. Riportiamo nel dettaglio le normative che regolano questa deducibilità, i casi pratici di applicazione e un elenco dei servizi pubblicitari inclusi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Riferimenti di Legge</h2>
<p>In Italia, la deducibilità delle spese pubblicitarie è regolamentata principalmente dall&#8217;art. 108 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), che disciplina la deducibilità delle spese per prestazioni di servizi. Secondo tale articolo,<em> &#8220;le spese di pubblicità e propaganda sono integralmente deducibili nell&#8217;esercizio in cui sono state sostenute o, per la parte non dedotta, in quote costanti nell&#8217;esercizio stesso e nei quattro successivi.&#8221;</em></p>
<p>Inoltre, la Circolare n. 34/E del 2018 dell&#8217;Agenzia delle Entrate chiarisce ulteriormente la deducibilità delle spese pubblicitarie, sottolineando che tali costi devono essere correlati all&#8217;attività d&#8217;impresa e finalizzati a<strong> promuovere i prodotti o servizi offerti dall&#8217;azienda</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Casi Pratici di Applicazione</h2>
<p><strong>Startup</strong> e <strong>Piccole Imprese</strong>: Una startup che investe in una campagna di marketing digitale per lanciare un nuovo prodotto può dedurre l&#8217;intero costo della campagna dall&#8217;utile netto, riducendo così l&#8217;imposta sul reddito.</p>
<p><strong>Medie</strong> e <strong>Grandi Aziende</strong>: Una media azienda che decide di sponsorizzare un evento sportivo può dedurre le spese sostenute per la sponsorizzazione, poiché tali spese rientrano nelle attività di promozione e propaganda.</p>
<p><strong>E-commerce</strong> e <strong>Retail</strong>: Un negozio online che investe in pubblicità su social media per aumentare le vendite durante le festività può beneficiare della deducibilità delle spese, ottenendo un risparmio fiscale significativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come possiamo aiutarti?</h2>
<p>La nostra agenzia di comunicazione offre una vasta gamma di servizi pubblicitari che rientrano nella deducibilità al 100%, tra cui:</p>
<ul>
<li>Creazione <strong>brand identity</strong> e <strong>marchi</strong></li>
<li>Servizi di <strong>progettazione grafica</strong> finalizzata ai supporti pubblicitari dell&#8217;azienda (cataloghi, brochure, allestimenti)</li>
<li>Gestione<strong> social media</strong>, comprensiva di <strong>creazione contenuti</strong> per Instagram, Facebook, Tik Tok, Linkedin, ecc&#8230;</li>
<li>Progettazione di <strong>packaging</strong> finalizzati a promuovere, proteggere e distribuire i prodotti</li>
<li>Realizzazione di<strong> e-commerce</strong> e <strong>siti web</strong></li>
<li><strong>Restyling</strong> delle identità visive aziendali</li>
<li>Attività di <strong>promozione online</strong> e web marketing</li>
<li>Retail design e <strong>progettazione di spazi commerciali</strong></li>
<li>Servizi <strong>video</strong> e <strong>fotografici</strong> finalizzati alla promozione di prodotti, servizi, eventi e iniziative aziendali</li>
<li><strong>Spot pubblicitari</strong></li>
<li>Realizzazione e mantenimento di<strong> blog aziendali</strong>, stesura articoli e testi</li>
<li>Cartellonistica e affissioni pubblicitarie</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Investire in pubblicità <strong>non è solo una strategia per far crescere il tuo business</strong>, ma rappresenta anche un&#8217;opportunità per ottimizzare la tua fiscalità aziendale. Grazie alla deducibilità al 100% delle spese pubblicitarie, puoi ridurre il carico fiscale e destinare maggiori risorse alla crescita della tua impresa.</p>
<p>Prenota una consulenza per scoprire come i nostri servizi pubblicitari possono aiutarti a ottenere il massimo beneficio fiscale e a far decollare il tuo business.</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it?subject=Deducibilità Costi Pubblicitari - Richiesta informazioni"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1291 size-medium" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><em>Note Legali:</em></p>
<p><em>Si consiglia di consultare un consulente fiscale per una valutazione dettagliata delle proprie esigenze e per assicurarsi che tutte le spese pubblicitarie siano correttamente documentate e conformi alle normative vigenti.</em></p>
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		<title>Un logo efficace NON deve rappresentare il settore aziendale oppure cosa fai</title>
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		<dc:creator><![CDATA[BrUser-22]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 May 2023 17:20:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La funzione del logo Il logo di un&#8217;azienda è spesso la prima cosa che i clienti notano quando si relazionano</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>La funzione del logo</h2>
<p>Il logo di un&#8217;azienda è spesso la prima cosa che i clienti notano quando si relazionano con l&#8217;azienda stessa. Ecco perché è importante che sia <strong>efficace</strong>, <strong>distintivo</strong> e <strong>immediatamente riconoscibile</strong>.</p>
<h2>Il falso mito</h2>
<p>Vi siete mai chiesti: &lt;&lt;cosa deve rappresentare un logo?&gt;&gt; <strong>Molti pensano che il logo debba rappresentare il settore di appartenenza dell&#8217;azienda</strong>, ma in realtà questo è un errore comune che spesso porta a risultati <strong>anonimi</strong> e <strong>poco distintivi</strong>.</p>
<p>Un<strong> logo efficace</strong> deve <strong>comunicare</strong> <strong>un&#8217;idea</strong> in modo <strong>chiaro</strong> e <strong>immediato</strong>. Quelli vincenti sono spesso semplici, icone memorabili che rappresentano una visione e un concetto specifico.</p>
<p><img decoding="async" fetchpriority="high" class="aligncenter wp-image-1790 size-full" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/logo-bradfarm.jpg" alt="" width="1536" height="864" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/logo-bradfarm.jpg 1536w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/logo-bradfarm-300x169.jpg 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/logo-bradfarm-1024x576.jpg 1024w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/logo-bradfarm-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Uno su tutti</h2>
<p>Prendiamo ad esempio il<strong> logo della Nike</strong>: una semplice virgola che <strong>non rappresenta né scarpe</strong>, <strong>né abbigliamento sportivo</strong>, ma che comunica un concetto di velocità, di movimento e di energia.</p>
<p>Inoltre, un<strong> logo troppo specifico rischia di diventare datato nel tempo</strong>, poiché le tendenze e i gusti cambiano: ciò potrebbe anche limitare la capacità dell&#8217;azienda di espandersi in nuovi settori o di adattarsi a nuove opportunità di business.</p>
<p>Un logo più generico e distintivo, al contrario, <strong>può essere utilizzato in modo più flessibile e adattarsi a nuove sfide e nuove opportunità.</strong></p>
<h2>Gli esempi dei loghi più famosi</h2>
<p>Ci sono molti esempi di <strong>loghi famosi</strong> che sono stati creati senza tenere conto del settore di appartenenza dell&#8217;azienda, ma piuttosto con l&#8217;idea di comunicare un concetto in modo chiaro e diretto. Ecco alcuni esempi:</p>
<ol>
<li><strong>Apple</strong>: il logo della mela morsicata, simbolo del peccato, non rappresenta in modo esplicito il settore dell&#8217;informatica, ma comunica un&#8217;idea di creatività, innovazione e semplicità.</li>
<li><strong>Coca-Cola</strong>: il logo della bevanda più famosa al mondo non rappresenta una bottiglia di Coca-Cola o un bicchiere, ma comunica un&#8217;idea di felicità, positività e buonumore.</li>
<li><strong>FedEx</strong>: il logo della nota compagnia di spedizioni non rappresenta in modo esplicito il settore delle consegne, ma comunica un&#8217;idea di velocità e affidabilità, grazie alla freccia nascosta tra la &#8220;E&#8221; e la &#8220;X&#8221;.</li>
<li><strong>McDonald&#8217;s</strong>: il logo della catena di fast food non rappresenta un hamburger o una patatina, ma comunica un&#8217;idea di velocità e di cibo a portata di mano, grazie alle forme arrotondate e all&#8217;uso del rosso e del giallo.</li>
<li><strong>Nike</strong>: come già detto in precedenza, il logo della nota azienda di abbigliamento e attrezzatura sportiva non rappresenta alcun prodotto, ma comunica un&#8217;idea di velocità, movimento e energia grazie alla semplice virgola.</li>
<li><strong>Amazon</strong>: il logo dell&#8217;e-commerce più utilizzato al mondo non rappresenta un pacco o un prodotto specifico, ma comunica un&#8217;idea di varietà e scelta grazie alla freccia che va dalla &#8220;A&#8221; alla &#8220;Z&#8221;.</li>
<li><strong>Twitter</strong>: il logo del social network non rappresenta un uccello o un messaggio, ma comunica un&#8217;idea di comunicazione, di scambio di idee e di pensiero grazie all&#8217;uso del simbolo del &#8220;tweet&#8221; o del cinguettio.</li>
<li><strong>Adidas</strong>: il logo dell&#8217;azienda di abbigliamento e attrezzatura sportiva non rappresenta un prodotto specifico, ma comunica un&#8217;idea di velocità, di movimento e di sfida grazie alle tre strisce oblique.</li>
<li><strong>BMW</strong>: il logo della celebre casa automobilistica tedesca non rappresenta un&#8217;auto o un motore, ma comunica un&#8217;idea di velocità, di tecnologia e di eleganza grazie al cerchio diviso in quattro parti, rappresentanti l&#8217;origine della società come produttrice di motori per aeroplani.</li>
<li><strong>Mastercard</strong>: il logo della compagnia di carte di credito non rappresenta una carta o un bancomat, ma comunica un&#8217;idea di universalità e di connessione grazie al cerchio rosso e al simbolo della V che si sovrappongono.</li>
<li><strong>Starbucks</strong>: il logo della catena di caffè non rappresenta una tazza o un chicco di caffè, ma comunica un&#8217;idea di calore e di connessione con il mondo grazie all&#8217;immagine di una sirena.</li>
<li><strong>Pepsi</strong>: il logo della bevanda non rappresenta una lattina o una bottiglia, ma comunica un&#8217;idea di freschezza e di energia grazie all&#8217;uso di una forma ondulata e del colore blu.</li>
<li><strong>Chanel</strong>: il logo della casa di moda francese non rappresenta un abito o un accessorio, ma comunica un&#8217;idea di eleganza e di semplicità grazie al font in grassetto e al simbolo del doppio &#8220;C&#8221;.</li>
<li><strong>Volkswagen</strong>: il logo della casa automobilistica tedesca non rappresenta un&#8217;auto o un motore, ma comunica un&#8217;idea di solidità e di affidabilità grazie al cerchio diviso in due parti, rappresentanti il simbolo della tecnologia e della produzione.</li>
<li><strong>Google</strong>: il logo del motore di ricerca non rappresenta un libro o un&#8217;enciclopedia, ma comunica un&#8217;idea di apertura e di accessibilità grazie alle forme arrotondate e ai colori vivaci.</li>
</ol>
<p>Questi sono solo alcuni esempi di loghi famosi che hanno scelto di non rappresentare il settore di appartenenza dell&#8217;azienda, ma di comunicare un concetto o un&#8217;idea in modo chiaro e immediato.</p>
<p>E il tuo logo rispecchia (banalmente) il settore oppure no? Contattaci se, leggendo l&#8217;articolo, vorresti posizionarti come i grandi brand, attraverso un restyling grafico del tuo logo.<strong> </strong>La mail è <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> oppure clicca qui</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-1291 aligncenter" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Storia e innovazione nel graphic design: i nomi che hanno segnato un&#8217;epoca</title>
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		<pubDate>Fri, 19 May 2023 16:00:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il design grafico è una disciplina che ha una lunga storia e una vasta gamma di influenze, insieme ad un</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>design grafico</strong> è una disciplina che ha una lunga storia e una vasta gamma di influenze, insieme ad un ruolo significativo nella creazione di <strong>comunicazioni visive efficaci</strong> e durature. In questo articolo, parleremo dei principali graphic designer della storia e del loro apporto alla creazione di un&#8217;immagine visiva unica e innovativa.</p>
<ol>
<li><strong>Paul Rand </strong>è considerato uno dei padri del design grafico moderno. Il suo lavoro ha contribuito a definire l&#8217;estetica del design negli <strong>anni &#8217;50</strong> e <strong>&#8217;60</strong> e ha avuto un impatto duraturo sulla cultura visiva contemporanea. Rand è noto per aver creato loghi iconici come quello della IBM, ABC e UPS, e per aver sviluppato un approccio innovativo alla tipografia.</li>
</ol>
<ol start="2">
<li><strong>Saul Bass </strong>è stato un designer grafico americano noto soprattutto per il suo lavoro nel <strong>cinema</strong>, dove ha creato molti titoli di testa e poster memorabili per film come &#8220;Vertigo&#8221; e &#8220;Psycho&#8221;. Il suo stile unico di design ha influenzato il settore del cinema e la cultura popolare in generale. Il suo lavoro ha anche influenzato il design di loghi, affiches e altri materiali di comunicazione visiva.</li>
</ol>
<ol start="3">
<li><strong>Milton Glaser </strong>è un altro grande nome del design grafico, noto per il suo lavoro come co-fondatore della rivista &#8220;New York&#8221; e per la creazione del celebre<strong> logo &#8220;I <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> NY&#8221;</strong>. Glaser ha anche creato molti poster, libri e campagne pubblicitarie memorabili, e il suo lavoro continua ad ispirare designer di tutto il mondo.</li>
</ol>
<ol start="5">
<li><strong>Massimo Vignelli </strong>è stato un designer grafico italiano, noto per la sua visione <strong>minimalista</strong> del design e per la sua abilità nell&#8217;uso del colore e della tipografia. Il suo lavoro è stato particolarmente influente nell&#8217;industria della grafica, dove ha creato marchi iconici come quello della American Airlines e della Bloomingdale&#8217;s.</li>
<li><strong>David Carson  </strong>è stato uno dei designer grafici più influenti degli anni &#8217;90, noto per il suo stile postmoderno e il suo approccio sperimentale alla tipografia. Il suo lavoro è stato particolarmente importante nella rivoluzione del design grafico del periodo, dove ha contribuito a ridefinire le regole tradizionali del design.</li>
<li><strong>Herb Lubalin</strong> è stato un designer americano noto per il suo lavoro innovativo nella tipografia e nella grafica pubblicitaria. Lubalin ha creato il marchio Avant Garde, noto per il suo uso creativo della tipografia. Ha inoltre lavorato per marchi come Volkswagen e The New York Times.</li>
<li><strong>Neville Brody</strong> è un designer britannico noto per il suo lavoro rivoluzionario nel design tipografico e del libro. Brody è stato <strong>uno dei primi a utilizzare l&#8217;elaborazione al computer</strong> nella progettazione grafica e ha contribuito alla definizione dello stile del design degli <strong>anni &#8217;80</strong>.</li>
<li><strong>Alex Steinweiss</strong> è stato un designer americano noto per il suo lavoro innovativo nella progettazione delle copertine degli album. Steinweiss è stato il primo a introdurre l&#8217;uso di immagini e grafica nelle <strong>copertine degli album</strong> e il suo lavoro ha influenzato la cultura popolare negli anni &#8217;40 e &#8217;50.</li>
<li><strong>Stefan Sagmeister</strong> è un designer austriaco noto per il suo lavoro innovativo nel design grafico, della tipografia e del packaging. Il suo stile unico e sperimentale ha influenzato il design contemporaneo e ha creato marchi per clienti come The Rolling Stones e HBO.</li>
<li><strong>Jessica Walsh</strong> è una designer americana nota per il suo lavoro nel design grafico e dell&#8217;identità visiva. Ha creato il suo studio di design a soli 25 anni e ha lavorato per clienti come Adobe, The New York Times e Sagmeister &amp; Walsh. Il suo stile creativo e audace ha ispirato molti designer di oggi.</li>
</ol>
<p>Questi designer hanno contribuito in modo significativo alla definizione dell&#8217;estetica del design grafico moderno e alla creazione di opere innovative e memorabili. Il loro lavoro continua ad ispirare e guidare i designer di tutto il mondo, e la loro eredità continuerà a essere un punto di riferimento nel mondo del design grafico.</p>
<h1>Qualche libro interessante</h1>
<p>Per tutti coloro che desiderano approfondire la storia del graphic design e i principali designer, ecco una selezione di libri che ti consiglio sull&#8217;argomento:</p>
<ol>
<li>&#8220;<strong>A History of Graphic Design</strong>&#8221; di Philip B. Meggs: questo libro è considerato una delle fonti più complete sulla <strong>storia del graphic design</strong>, dalla preistoria fino ai giorni nostri. Offre un&#8217;ampia panoramica dei principali movimenti e designer, con centinaia di illustrazioni a colori.</li>
<li>&#8220;<strong>Graphic Design: A New History</strong>&#8221; di Stephen J. Eskilson: questo libro presenta una storia del graphic design più recente, dal 1950 ad oggi. Copre i principali movimenti, le innovazioni tecnologiche e i designer più influenti di questo periodo.</li>
<li>&#8220;<strong>Designing Design</strong>&#8221; di Kenya Hara: questo libro del designer giapponese Kenya Hara offre un&#8217;interessante riflessione sull&#8217;essenza del design e sulla sua relazione con la cultura. Offre anche un&#8217;analisi dei principali designer giapponesi e delle loro opere.</li>
<li>&#8220;<strong>Paul Rand: A Designer&#8217;s Art</strong>&#8221; di Paul Rand: questo libro è una raccolta dei lavori del famoso designer americano Paul Rand, con una prefazione dello stesso Rand. Offre un&#8217;ampia panoramica del lavoro di Rand, dalle sue prime opere fino ai suoi lavori più noti.</li>
<li>&#8220;<strong>Helvetica: Homage to a Typeface</strong>&#8221; di Lars Müller: questo libro è un&#8217;ode alla celebre tipografia Helvetica, una delle più utilizzate nella storia del graphic design. Offre un&#8217;analisi della sua storia, della sua evoluzione e del suo impatto sulla cultura visiva contemporanea.</li>
</ol>
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		<title>La modernità del design negli anni &#8217;50: tendenze e innovazioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[BrUser-22]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 May 2023 13:37:43 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Arte cinetica]]></category>
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		<category><![CDATA[Bruno Munari]]></category>
		<category><![CDATA[Design di prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Design italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Design moderno]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
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		<category><![CDATA[Herbert Matter]]></category>
		<category><![CDATA[Illustrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli anni &#8217;50, il graphic design subì un cambiamento significativo rispetto alle tendenze precedenti. L&#8217;ideologia del graphic design degli anni</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli <strong>anni &#8217;50</strong>, il <strong>graphic design subì un cambiamento significativo</strong> rispetto alle tendenze precedenti. L&#8217;ideologia del graphic design degli anni &#8217;50 era legata alla modernità e alla tecnologia, riflettendo l&#8217;ottimismo e la fiducia del dopoguerra. Le principali linee guida erano la <strong>semplicità</strong> e la <strong>chiarezza</strong>, l&#8217;uso di forme geometriche, l&#8217;assenza di fronzoli e l&#8217;attenzione alla funzionalità.</p>
<h1>Gli elementi della composizione</h1>
<p>Uno degli elementi più caratteristici del graphic design degli anni &#8217;50 era la <strong>tipografia</strong>. L&#8217;uso di caratteri <strong>sans-serif</strong>, come <strong>Helvetica</strong> e <strong>Univers</strong>, divenne comune per la loro leggibilità e pulizia. La tipografia fu utilizzata in modo creativo e sperimentale, spesso combinando diverse dimensioni e colori per creare <strong>gerarchie visive</strong>.</p>
<p>Il <strong>colore</strong> era un altro elemento importante del graphic design degli anni &#8217;50. Le palette di colori erano spesso limitate e i colori erano utilizzati in modo strategico per evidenziare informazioni importanti o creare un impatto visivo.</p>
<p>Anche l&#8217;<strong>immagine fotografica</strong> era un elemento comune nel graphic design degli anni &#8217;50. Le fotografie erano spesso usate in modo esplicito, con poco o nessun testo, per trasmettere un messaggio. I graphic designer degli anni &#8217;50 cercavano di creare immagini potenti e suggestive attraverso l&#8217;uso di contrasti di tonalità e saturazione, chiaroscuri, tagli precisi, sovrapposizioni e ritocchi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1769 size-large" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/grafica-anni-50-bradfarm-1024x576.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/grafica-anni-50-bradfarm-1024x576.jpg 1024w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/grafica-anni-50-bradfarm-300x169.jpg 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/grafica-anni-50-bradfarm-768x432.jpg 768w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/grafica-anni-50-bradfarm.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>I principali designer</h1>
<p>Vediamo alcuni graphic designer degli anni &#8217;50 e il loro contributo al design:</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol>
<li><strong>Paul Rand</strong>: Considerato uno dei padri del design moderno, Paul Rand ha creato alcuni dei loghi più iconici dell&#8217;epoca, come quello della IBM e della ABC. La sua filosofia di design era basata sulla semplicità e sulla chiarezza, utilizzando forme geometriche e una tipografia audace.</li>
<li><strong>Saul Bass</strong>: Saul Bass era noto per il suo lavoro nei titoli di testa dei film, tra cui quelli di &#8220;Vertigo&#8221; di Alfred Hitchcock e &#8220;The Man with the Golden Arm&#8221; di Otto Preminger. Ha anche creato numerosi loghi, tra cui quelli della United Airlines e della AT&amp;T.</li>
<li><strong>Herbert Matter</strong>:  è stato un importante designer svizzero, noto per il suo lavoro in campo fotografico e grafico. Ha creato il logo della Knoll Furniture e ha lavorato per diverse riviste di design e arte.</li>
<li><strong>Alexey Brodovitch</strong>: è stato un designer russo-americano noto per il suo lavoro come art director della rivista Harper&#8217;s Bazaar. Ha introdotto un nuovo stile di design nella moda e nella fotografia di moda, utilizzando composizioni geometriche e fotografie in bianco e nero.</li>
<li><strong>Alvin Lustig</strong>: un designer versatile, che ha lavorato in vari campi come l&#8217;editoria, il packaging e la pubblicità. Ha creato il design di copertina per molti libri di architettura e design, nonché il marchio della 20th Century Fox.</li>
<li><strong>Max Huber</strong>: è stato uno dei principali designer grafici italiani degli anni &#8217;50, noto per il suo stile innovativo e sperimentale. Ha lavorato per clienti come la Olivetti, la La Rinascente e la Pirelli, creando una vasta gamma di progetti, tra cui manifesti, pubblicità, loghi e design di prodotti.</li>
<li><strong>Franco Grignani</strong>: un designer e artista italiano noto per il suo lavoro sulla percezione visiva e l&#8217;illusione ottica. Ha lavorato principalmente nell&#8217;editoria e nella pubblicità, creando progetti per clienti come la Olivetti, la RAI e la FIAT.</li>
<li><strong>Bruno Munari</strong>: designer, artista e sperimentatore italiano che ha lavorato in molti campi, tra cui la grafica, l&#8217;editoria, il design di prodotti e l&#8217;arte cinetica. Ha creato alcuni dei primi libri per bambini illustrati in modo moderno e ha sperimentato con tecniche di progettazione innovative come la fotografia sequenziale.</li>
<li><strong>Pino Tovaglia</strong>: un noto designer italiano, importante per il suo lavoro in campo editoriale e pubblicitario. Ha lavorato per clienti come la Mondadori, la Feltrinelli e la Olivetti, creando progetti che combinavano tipografia, fotografia e illustrazione in modo innovativo.</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questi designer, insieme ad altri, hanno contribuito a definire il graphic design degli anni &#8217;50, portando avanti l&#8217;idea di modernità, semplicità e funzionalità. Il loro lavoro ha avuto un impatto duraturo sulla cultura visiva dell&#8217;epoca e ha influenzato molti designer successivi.</p>
<p>In sintesi, il graphic design degli anni &#8217;50 era caratterizzato da un approccio <strong>minimalista</strong> e <strong>funzionale</strong>, basato sull&#8217;uso di forme geometriche, tipografia sans-serif, colori vivaci e immagini fotografiche forti. Tutto ciò era finalizzato alla creazione di un&#8217;immagine moderna e ottimistica del mondo, riflettendo la fiducia e la speranza del dopoguerra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ti piacerebbe realizzare un visual che richiama lo stile degli anni &#8217;50 per una tua compagna di comunicazione, brochure, o allestimenti? Scrivici su <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> o clicca qui</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-1291 aligncenter" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Perché il tuo studio medico ha bisogno di una presenza sui social</title>
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		<pubDate>Tue, 09 May 2023 13:02:05 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[influencer della salute.]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, i social media hanno cambiato radicalmente la comunicazione tra medici e pazienti, rendendola più diretta e immediata.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, i social media hanno <strong>cambiato radicalmente la comunicazione tra medici e pazienti</strong>, rendendola più <strong>diretta</strong> e <strong>immediata</strong>. I medici di oggi hanno la possibilità di utilizzare queste piattaforme per <strong>creare informazione</strong>, <strong>motivare</strong>, <strong>risolvere problemi</strong> e, soprattutto, <strong>raggiungere più pazienti</strong>.</p>
<h1>Partiamo dall&#8217;abc</h1>
<p><strong>Creare informazione</strong> è uno dei compiti più importanti dei medici sui social media.<strong> La maggior parte delle persone cerca informazioni mediche su Internet</strong>, ma spesso<strong> i risultati</strong> sono <strong>confusi</strong>, <strong>contraddittori</strong> o<strong> addirittura errati</strong>.</p>
<p>I <strong>medici</strong> <strong>possono</strong> <strong>utilizzare</strong> i <strong>social media</strong> per fornire <strong>informazioni affidabili e facilmente comprensibili</strong> sui problemi di salute, le terapie applicabili e le cure preventive. In questo modo, possono aiutare le persone a prendersi cura della propria salute e ad evitare comportamenti rischiosi.</p>
<p>I social media sono un ottimo canale per <strong>motivare i pazienti</strong> a mantenere uno stile di vita sano e suggerire come affrontare possibili problematica, anche dal punto di vista emotivo. Ad esempio, si possono condividere consigli su una corretta alimentazione, esercizio fisico e abitudini sane. Allo stesso modo sono importanti le storie di successo di pazienti che hanno fatto scelte sane e hanno migliorato la propria salute.<strong> Questo tipo di contenuti può motivare le persone a intraprendere lo stesso percorso</strong>.</p>
<p>Un altro vantaggio dei social media è che i medici possono utilizzarli per risolvere problemi dei propri pazienti in modo rapido ed efficace. <strong>Molte persone evitano di andare dal medico per problemi che ritengono banali o che non richiedono una visita in studio</strong>. I medici possono utilizzare i social media per rispondere alle domande dei propri pazienti e fornire consigli utili. In questo modo, possono contribuire a migliorare la salute delle persone e prevenire problemi più seri.</p>
<h1>Non solo un divulgatore</h1>
<p>Bisogna infine sottolineare che sono uno <strong>strumento molto efficace per raggiungere più pazienti</strong>. Grazie alla portata dei social, i medici possono diffondere le proprie conoscenze e competenze a un pubblico più ampio, dov&#8217;è possibile promuovere la propria attività medica, attirare nuovi pazienti e migliorare la propria reputazione. La presenza sui social media può essere un fattore determinante nella scelta di un medico da parte dei pazienti.</p>
<p>I social media offrono ai medici un&#8217;opportunità unica per creare informazione, motivare, risolvere problemi e raggiungere più pazienti.</p>
<p>Utilizzando queste piattaforme in modo responsabile e professionale, i medici possono diventare dei veri e propri <strong>influencer della salute</strong>, aiutando le persone a prendersi cura della propria salute e migliorando la qualità della vita dei loro pazienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se sei un medico e e desideri trasferire il tuo know how sui social, contattaci per una consulenza su <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> o clicca qui</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-1291 aligncenter" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Cugini, non perdenti: la bellezza di iniziare da zero nella comunicazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[BrUser-22]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 May 2023 12:40:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Carissimi amici e colleghi lettori e lettrici! Oggi vogliamo parlare di un argomento scottante e controverso: i &#8220;cugini&#8221;, ovvero i</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it/cugini-non-perdenti-la-bellezza-di-iniziare-da-zero-nella-comunicazione/">Cugini, non perdenti: la bellezza di iniziare da zero nella comunicazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it">BradFarm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi amici e colleghi lettori e lettrici! Oggi vogliamo parlare di un <strong>argomento scottante</strong> e controverso: i <strong>&#8220;cugini&#8221;</strong>, ovvero i principianti nel nostro campo professionale.</p>
<h1>Premessa doverosa</h1>
<p>Prima di iniziare, vi chiediamo di prendere un momento per <strong>guardare voi stessi allo specchio e chiedervi: siete perfetti?</strong> Avete mai <strong>commesso un errore</strong> nella vostra vita professionale? Avete mai avuto <strong>bisogno di imparare</strong> qualcosa da qualcuno che sapeva meglio di voi?</p>
<h3>Sì? Ottimo, allora possiamo andare avanti.</h3>
<p>Ora, diciamocelo chiaramente: punzecchiare i &#8220;cugini&#8221; è facile come rubare caramelle a un bambino. Ma, scusate se è poco,<strong> non è questo il modo di lavorare</strong>.</p>
<p>In primo luogo, chi si avvicina per la prima volta al nostro campo professionale <strong>merita rispetto e supporto</strong>. Anzi, dovremmo essere entusiasti di avere nuove menti creative che contribuiscono al nostro settore. Non siate dei dinosauri, amici e colleghi!</p>
<p>In secondo luogo, vi rendete conto che, puntando il dito contro i &#8220;cugini&#8221;, <strong>dimostrate poca sicurezza e professionalità</strong>? Non avete abbastanza fiducia nelle vostre abilità per confrontarvi con un novizio? &#8230;E se così fosse, forse è il momento di ripensare la vostra carriera, eh?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, vi facciamo una domanda: siete davvero così spaventati da pensare che i &#8220;cugini&#8221; vi ruberanno i clienti? Siamo seri, se siete veramente bravi nel vostro lavoro, la <strong>concorrenza non dovrebbe essere un problema</strong>. Ma se lo è, allora il problema non sono i &#8220;cugini&#8221;, bensì la <strong>vostra incapacità di distinguervi</strong> e offrire un servizio migliore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Fate l&#8217;amore, non fate la guerra.</h1>
<h3>Cari professionisti della comunicazione, smettetela di attaccare i &#8220;cugini&#8221;. Accoglieteli, supportateli, e vedrete che insieme potrete fare grandi cose. E se proprio dovete criticare qualcuno, criticate voi stessi per non aver ancora imparato ad accettare il cambiamento e a lavorare con un atteggiamento positivo e inclusivo.</h3>
<h1></h1>
<h1>Hey tu!</h1>
<p>Se stai leggendo quest&#8217;articolo, sei alle prime armi e i stai avvicinando a questa professione, se hai bisogno del nostro aiuto, scrivici pure e saremo felici di aiutarti&#8230; o perchè no assumerti come stagista</p>
<p>La mail è <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> oppure qui</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-1291 aligncenter" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p><a href="https://gratisography.com/photo/female-winter-fashion/">Photo</a> courtesy of <a href="https://gratisography.com">Gratisography</a></p>
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		<title>L&#8217;arte della persuasione: come raggiungere i tuoi obiettivi con la comunicazione efficace</title>
		<link>https://www.bradfarm.it/larte-della-persuasione-come-raggiungere-i-tuoi-obiettivi-con-la-comunicazione-efficace/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[BrUser-22]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 May 2023 12:06:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La persuasione è una tecnica fondamentale per la comunicazione efficace. Le persone comunicano per convincere gli altri ad adottare un&#8217;idea,</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it/larte-della-persuasione-come-raggiungere-i-tuoi-obiettivi-con-la-comunicazione-efficace/">L&#8217;arte della persuasione: come raggiungere i tuoi obiettivi con la comunicazione efficace</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it">BradFarm</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>persuasione</strong> è una tecnica fondamentale per la comunicazione efficace. Le <strong>persone comunicano per convincere gli altri</strong> ad adottare un&#8217;idea, acquistare prodotto o un servizio, o per convincere qualcuno a fare qualcosa per ottenere il risultato desiderato.</p>
<h1>Le principali tecniche di persuasione</h1>
<p>In questo articolo, esploreremo alcune delle tecniche persuasive più comuni utilizzate nella comunicazione e le strategie vincenti per applicarle.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol>
<li>
<h3>Scarsità</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica della scarsità è basata sulla psicologia umana che ci fa <strong>desiderare ciò che non possiamo avere</strong>. Le persone sono più inclini a desiderare un prodotto o un&#8217;idea se percepiscono che è disponibile in <strong>quantità limitata</strong> o che sta per finire.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Bisogna dunque creare un senso di urgenza e di frettolosità. Ad esempio, con frasi tipo &#8220;disponibile solo per un tempo limitato&#8221; così da spingere le persone ad agire rapidamente.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="2">
<li>
<h3>Autorità</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica dell&#8217;autorità sfrutta la tendenza delle persone a <strong>seguire</strong> le persone che ritengono <strong>esperte</strong> in un determinato campo.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Per applicare questa tecnica bisogna presentarsi come un&#8217;autorità credibile nella materia di cui si sta parlando.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="3">
<li>
<h3>Reciprocità</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica della reciprocità si basa sulla tendenza umana a <strong>restituire un favore</strong> o un&#8217;azione gentile.</p>
<p style="padding-left: 40px;">In questo caso bisogna fare il primo passo per generare la reciprocità. Ad esempio, si può offrire un piccolo regalo o un servizio gratuito per poi chiedere il favore desiderato&#8230; un esempio pratico? &#8220;Iscriviti alla newsletter per ricevere il 10% di sconto sul primo ordine&#8221;.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="4">
<li>
<h3>Consenso sociale</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica del consenso sociale si basa sulla tendenza delle persone a <strong>seguire il comportamento della maggioranza</strong>.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Per applicare questa strategia bisogna generare contenuti reali oppure UGc, così da amplificare una percezione di popolarità. Sarà poi utile citare il numero di persone che hanno già adottato tale prodotto o idea così da convincere gli altri a fare lo stesso.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="5">
<li>
<h3>Simpatia</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica della simpatia sfrutta il fatto che le<strong> persone sono più inclini ad accettare le richieste di coloro che trovano simpatici</strong> o con cui hanno un&#8217;<strong>empatia</strong>.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Il primo passo è creare un&#8217;immagine positiva di sé stessi, magari attraverso un linguaggio amichevole e cordiale, facendo riferimento a interessi comuni per creare un legame emotivo con il destinatario del messaggio.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="6">
<li>
<h3>Prova sociale</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica della prova sociale sfrutta la <strong>tendenza delle persone a seguire il comportamento degli altri</strong>, specialmente quando si tratta di comportamenti socialmente accettati o diffusi.</p>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica può essere applicata citando testimonianze o statistiche che dimostrano l&#8217;efficacia del prodotto o dell&#8217;idea che si sta promuovendo, oltre a mostrare come sia già stato adottato con successo da molte altre persone.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="7">
<li>
<h3>Scopo comune</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica dello scopo comune sfrutta il <strong>desiderio</strong> naturale delle persone di <strong>sentirsi parte di un gruppo</strong> o di un obiettivo comune.</p>
<p style="padding-left: 40px;">La strategia consiste nel creare un legame emotivo con il destinatario del messaggio, evidenziando come il prodotto o l&#8217;idea che si sta promuovendo possa contribuire a <strong>raggiungere un obiettivo comune</strong>.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="8">
<li>
<h3>Autorità collettiva</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica dell&#8217;autorità collettiva sfrutta l&#8217;idea che le persone sono più <strong>inclini a seguire un gruppo o un&#8217;organizzazione</strong> che considerano <strong>autorevole</strong> o <strong>influente</strong>.</p>
<p style="padding-left: 40px;">É necessario citare gruppi o organizzazioni autorevoli che hanno approvato o adottato il prodotto o l&#8217;idea che si sta promuovendo, per creare una percezione di affidabilità e credibilità.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="9">
<li>
<h3>Frustrazione-aggressione</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica della frustrazione-aggressione sfrutta il fatto che <strong>le persone sono più inclini a seguire un&#8217;idea</strong> o un&#8217;azione quando sono <strong>arrabbiate</strong> o <strong>frustrate</strong>.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Per applicarla bisogna <strong>creare una percezione di problema o di sfida da superare</strong>, evidenziando come il prodotto o l&#8217;idea che si sta promuovendo possa risolvere o superare quella sfida.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="10">
<li>
<h3>Congruenza</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica della congruenza sfrutta la tendenza delle persone a <strong>cercare coerenza</strong> tra le loro azioni e i loro valori.</p>
<p style="padding-left: 40px;">La strategia consiste nel presentare il prodotto o l&#8217;idea in modo tale che sia<strong> coerente con i valori e gli interessi del destinatario del messaggio</strong>, evidenziando come adottarlo sia una scelta che rispetta i suoi valori e che lo aiuta a raggiungere i suoi obiettivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Non ti bastano?</h1>
<p>Ecco alcune tecniche persuasive meno conosciute ma altamente efficaci:</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol>
<li>
<h3>Linguaggio metaforico</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica del linguaggio metaforico<strong> sfrutta la capacità delle metafore di creare immagini e associazioni</strong> potenti nella mente delle persone.</p>
<p style="padding-left: 40px;">In questo caso bisogna utilizzare metafore e analogie per descrivere il prodotto o l&#8217;idea in modo tale da renderlo più interessante e coinvolgente per il destinatario del messaggio.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="2">
<li>
<h3>Esagerazione</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica dell&#8217;esagerazione <strong>sfrutta l&#8217;effetto comico o ironico</strong> che si ottiene esagerando i tratti o le caratteristiche del prodotto o dell&#8217;idea che si sta promuovendo.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Esagerare in modo divertente e autoironico può attirare l&#8217;attenzione e creare un effetto memorabile.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="3">
<li>
<h3>Linguaggio del corpo</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica del linguaggio del corpo <strong>sfrutta l&#8217;importanza della comunicazione non verbale</strong>, come i <strong>gesti</strong>, le <strong>espressioni facciali</strong>, la <strong>postura</strong>, ecc.</p>
<ol>
<li style="list-style-type: none;">
<ol start="4">
<li>
<h3>Consapevolezza dell&#8217;effetto reattivo</h3>
</li>
</ol>
</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">La tecnica della consapevolezza dell&#8217;effetto reattivo <strong>sfrutta la tendenza delle persone a reagire in modo contrapposto alle richieste</strong> o alle pressioni.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Stranamente, questa tecnica prevede di presentare il messaggio in modo tale da non<strong> suscitare resistenza o opposizione</strong>, ad esempio utilizzando parole gentili e incoraggianti, evitando di imporre il proprio punto di vista, ecc.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>Andiamo a manipolar&#8230;ehm!</h1>
<p>La persuasione è una tecnica potente per o<strong>ttenere risultati desiderati nella comunicazione</strong>. Utilizzando le tecniche persuasive sopra descritte e applicando le strategie vincenti, è possibile persuadere efficacemente gli altri a seguire un&#8217;idea, un prodotto o un servizio. Tuttavia, è importante utilizzare la persuasione con cautela e onestà, evitando di manipolare o ingannare le persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Hai la necessità di mettere in pratica questi suggerimenti per raggiungere i tuoi obiettivi di business? scrivici su <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> o clicca qui</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-1291 aligncenter" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Psicologia dei colori nella comunicazione</title>
		<link>https://www.bradfarm.it/psicologia-dei-colori-nella-comunicazione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[BrUser-22]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2023 23:18:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Graphic Design]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia della comunicazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La psicologia dei colori è un campo di studio che si occupa di comprendere l&#8217;impatto emotivo ed inconscio che i</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>psicologia dei colori</strong> è un campo di studio che si occupa di comprendere l&#8217;impatto <strong>emotivo</strong> ed <strong>inconscio</strong> che i colori possono avere sull&#8217;essere umano. In questo articolo, esploreremo l&#8217;importanza dei colori nella comunicazione e com&#8217;è possibile sfruttare la psicologia dei colori per comunicare efficacemente con il pubblico.</p>
<h2>L&#8217;impatto dei colori sulla psiche umana</h2>
<p><strong>I colori hanno un forte impatto emotivo sulla psiche umana</strong>, <strong>influenzando</strong> il nostro <strong>stato d&#8217;animo</strong>, le nostre <strong>emozioni</strong>, le nostre <strong>percezioni </strong>e le <strong>abitudini di acquisto</strong>. Ad esempio, il rosso può essere associato alla passione e all&#8217;energia, mentre il blu può rappresentare la calma e la serenità. Allo stesso modo, il verde può evocare la natura e la crescita, mentre il giallo può rappresentare la felicità e l&#8217;ottimismo.</p>
<p>I colori possono anche <strong>influenzare</strong> le nostre <strong>percezioni</strong> di <strong>spazio</strong> e di <strong>dimensioni</strong>. Ad esempio, i colori scuri tendono ad avere un effetto rimpicciolente, mentre i colori chiari tendono ad avere un effetto di allargamento.</p>
<h2>L&#8217;importanza dei colori nella comunicazione</h2>
<p>La scelta dei colori giusti è fondamentale per la <strong>comunicazione efficace</strong>. I colori possono aiutare a trasmettere un messaggio, a creare un&#8217;immagine di marca e a catturare l&#8217;attenzione del pubblico. Ad esempio, il colore <strong>rosso</strong> può essere utilizzato per <strong>attirare l&#8217;attenzione su una promozione</strong> o su un&#8217;offerta speciale, mentre il <strong>blu</strong> può essere utilizzato per creare un&#8217;immagine di marca <strong>professionale</strong> e <strong>affidabile</strong>.</p>
<p>Inoltre, la scelta dei colori può influenzare anche la <strong>percezione della qualità</strong> del prodotto o del servizio offerto. Ad esempio, un sito web con colori accesi e vivaci potrebbe essere percepito come meno professionale rispetto a un sito web con colori più sobri e raffinati.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1794 size-full" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/colori-bradfarm.jpg" alt="" width="1536" height="864" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/colori-bradfarm.jpg 1536w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/colori-bradfarm-300x169.jpg 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/colori-bradfarm-1024x576.jpg 1024w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2023/05/colori-bradfarm-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<h2>Come utilizzare la psicologia dei colori nella comunicazione</h2>
<p>Per utilizzare la psicologia dei colori nella comunicazione, sono da considerare i seguenti fattori:</p>
<ol>
<li><strong>Il pubblico di riferimento</strong>: la scelta dei colori dovrebbe essere guidata dal pubblico di riferimento. Ad esempio, se il pubblico è composto principalmente da donne, potrebbe essere utilizzato il colore rosa per attirare l&#8217;attenzione e creare un&#8217;immagine di marca femminile.</li>
<li><strong>Il messaggio</strong>: il colore dovrebbe essere scelto in base al messaggio che si vuole trasmettere. Ad esempio, il colore verde potrebbe essere utilizzato per un&#8217;azienda che si occupa di prodotti ecologici o biologici.</li>
<li><strong>La coerenza</strong>: i colori utilizzati dovrebbero essere coerenti con l&#8217;immagine di marca dell&#8217;azienda e con il messaggio che si vuole trasmettere. Ad esempio, se un&#8217;azienda vuole creare un&#8217;immagine di marca professionale e affidabile, potrebbe utilizzare il colore blu.</li>
</ol>
<div class="flex-1 overflow-hidden">
<div class="react-scroll-to-bottom--css-vljtc-79elbk h-full dark:bg-gray-800">
<div class="react-scroll-to-bottom--css-vljtc-1n7m0yu">
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<div class="min-h-[20px] flex flex-col items-start gap-4 whitespace-pre-wrap break-words">
<div class="markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light">
<h2><span style="color: #1b1919; font-size: 24px;">Facciamo una panoramica sui colori sul loro significato:</span></h2>
</div>
<ol>
<li><strong>Rosso</strong>: è associato alla passione, all&#8217;amore, all&#8217;energia, alla forza e all&#8217;aggressività. Viene spesso utilizzato per catturare l&#8217;attenzione, per indicare il pericolo e per creare un senso di urgenza.</li>
<li><strong>Arancione</strong>: rappresenta la gioia, l&#8217;entusiasmo, la vitalità e la creatività. Viene spesso utilizzato per promuovere prodotti alimentari, attività all&#8217;aperto e prodotti per la cura del corpo.</li>
<li><strong>Giallo</strong>: è associato alla felicità, all&#8217;ottimismo, all&#8217;energia e all&#8217;intelletto. Viene spesso utilizzato per catturare l&#8217;attenzione e per comunicare allegria e ottimismo.</li>
<li><strong>Verde</strong>: rappresenta la natura, la crescita, la salute, la fertilità e la freschezza. Viene spesso utilizzato per promuovere prodotti ecologici, prodotti per la cura del corpo e prodotti alimentari.</li>
<li><strong>Blu</strong>: è associato alla calma, alla serenità, alla fiducia e alla professionalità. Viene spesso utilizzato per creare un&#8217;immagine di marca affidabile e professionale.</li>
<li><strong>Viola</strong>: rappresenta la nobiltà, la spiritualità, l&#8217;ambizione e la creatività. Viene spesso utilizzato per promuovere prodotti per la bellezza e la cura del corpo, ma anche prodotti di lusso.</li>
<li><strong>Rosa</strong>: è associato alla femminilità, alla dolcezza e alla tenerezza. Viene spesso utilizzato per promuovere prodotti rivolti alle donne e prodotti per la cura del corpo.</li>
<li><strong>Marrone</strong>: rappresenta la stabilità, la solidità e la terra. Viene spesso utilizzato per promuovere prodotti naturali, prodotti per la casa e prodotti alimentari.</li>
<li><strong>Nero</strong>: è associato alla forza, all&#8217;eleganza e all&#8217;autorità. Viene spesso utilizzato per creare un&#8217;immagine di marca sofisticata e di lusso.</li>
<li><strong>Bianco</strong>: rappresenta la purezza, l&#8217;innocenza e la semplicità. Viene spesso utilizzato per promuovere prodotti per la casa e per la cura del corpo.</li>
</ol>
<p>In sintesi, ogni colore ha un significato e un&#8217;impronta emotiva specifica. La scelta dei colori nella comunicazione dovrebbe essere guidata dalla comprensione di come i colori possano essere interpretati dal pubblico e dal messaggio che si vuole trasmettere. Utilizzare la psicologia dei colori può aiutare a creare un&#8217;immagine di marca forte e a catturare l&#8217;attenzione del pubblico.</p>
<div class="markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light"></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>Se hai bisogno di aiuto per definire una palette cromatica per il tuo brand o campagna pubblicitaria, scrivici su <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> oppure clicca qui</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-1291 aligncenter" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it/psicologia-dei-colori-nella-comunicazione/">Psicologia dei colori nella comunicazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it">BradFarm</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Quando e perché fare il restyling di un marchio?</title>
		<link>https://www.bradfarm.it/quando-e-perche-fare-il-restyling-di-un-marchio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Br-Editor]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2022 00:14:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Graphic Design]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[brand identity]]></category>
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		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[restyling]]></category>
		<category><![CDATA[restyling logo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Perché fare un restyling? Beh, tutto sommato la risposta a questa domanda è piuttosto scontata. Noi siamo tifosi della stravaganza,</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Perché fare un restyling?</strong> Beh, tutto sommato la risposta a questa domanda è piuttosto scontata. Noi siamo tifosi della stravaganza, sempre<strong> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></strong> ma il mercato segue regole ben precise&#8230; e l&#8217;occhio vuole la sua parte.</p>
<p>Coco Chanel disse che <em>«la moda non è un qualcosa che esiste solo sotto forma di abiti. La moda è nel cielo, nelle strade; la moda ha a che fare con le idee, il modo in cui viviamo, ciò che accade». </em></p>
<p>E <strong>una buona strategia di marketing deve avere i piedi ben piantati sulla terra</strong>. E quindi deve avere a che fare proprio col cielo, con le strade, con le idee, col modo in cui viviamo, con ciò che accade intorno a noi&#8230; in caso contrario, rischierebbe di non raggiungere i risultati sperati. Una buona strategia di marketing, insomma, <strong>deve avere il coraggio di cambiare</strong> assieme alle esigenze di<strong> un mondo che cambia continuamente</strong>&#8230; senza mai rinunciare ad un&#8217;identità personale ben precisa, ovviamente!</p>
<p><strong>Pensateci</strong>: c&#8217;è stato un tempo &#8211; gli anni 90&#8242;, in particolare &#8211; in cui<strong> i pantaloni a zampa di elefante </strong>(o a campana, che dir si voglia) erano apprezzati da tutte e tutti, indistintamente, da ragazze e ragazzi anche di culture diverse: piacevano ai <em>precisini</em> ma pure ai <em>punkabbestia, </em>ai <em>modaioli </em>e perfino ai <em>secchioni</em>. Poi, per diversi anni (prima di tornare sulla cresta dell&#8217;onda in tempi recentissimi), sono caduti completamente nel dimenticatoio. Ad incontrare qualcuno che li indossava per strada, suscitavano la stessa curiosità di un <em>dinosauro. </em>Spesso rimanevano nei negozi della Roy Roger&#8217;s, forse addirittura negli scatoloni, e la maggior parte optava per il taglio <em>slim</em>.</p>
<p>È un esempio che ci suggerisce che il mondo cambia, che i gusti delle persone cambiano, e secondo criteri che a volte sono addirittura indecifrabili &#8230;<strong>un brand che si rispetti ha l&#8217;esigenza di farsi trovare pronto!</strong></p>
<p><strong>In fondo questo è il restyling. </strong>È andare dal barbiere e chiedere <em>giusto una spuntatina </em>(consapevoli della nota mania dei barbieri: rasare tutto!). Ogni tanto, per stare un pochino più ordinati, è necessario. Nel nostro caso, però, l&#8217;obiettivo non è (o almeno non solo) una risistemata, ma è <strong>fortificare l’espansione di un brand in un contesto in continua evoluzione, senza disperderne l&#8217;identità. Anzi, irrobustendola. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Quando si parla di business bisogna mettere da parte i sentimentalismi.</h2>
<p>Spesso è difficile cambiare pur puro legame affettivo verso un marchio esistente ormai da anni&#8230; quindi la domanda sorge ancora più spontanea&#8230; se sono affezionato perchè dovrei cambiarlo?</p>
<p><strong>Il tuo marchio non è un oggetto di affezione</strong>, lasciamolo alla collanina della nonna o l’auto del nonno, affezionarti ad un “prodotto” che ha la funziona di rappresentare la tua azienda, i tuoi valori, il tuo primo impatto col mondo esterno, non può essere determinato da un motivo puramente emotivo.</p>
<p>Il marchio ha uno scopo commerciale. Ed è per questo che devi tagliare il cordone ombelicale.</p>
<p>Vediamo insieme qualche altra casistica &#8220;tecnica&#8221; in cui è veramente necessario voltar pagina:</p>
<ul>
<li>è in atto un’evoluzione aziendale verso nuovi orizzonti.</li>
<li>è in corso un riposizionamento aziendale e quindi la volontà di far cambiare percezione di sè.</li>
<li>il marchio non si presta agli utilizzi che la tecnologia e i supporti di comunicazione odierni richiedono</li>
<li>e oggettivamente non funzionale</li>
<li>non rispetta i requisiti minimi tecnici di riproducibilità e adattabilità</li>
<li>nasce da una risorsa stock (non c’è cosa peggiore!)</li>
<li>è copiato da qualche altro marchio (forse questa :P)</li>
<li>è in corso un cambio generazionale</li>
<li>ci si rende conto di non essere al passo con i trend imposti dal mercato</li>
<li>il marchio non permette una scalabilità sul visual dei prodotti aziendali</li>
<li>cambiare reputazione</li>
<li>in caso di fusioni aziendali</li>
<li>contrastare un momento di crisi</li>
</ul>
<p>p.s. il nostro marchio è frutto di evoluzione e cambiamenti avvenuti in circa 8 anni. E nessuno ci assicura che rimarrà così per sempre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Volete qualche esempio pratico?</h2>
<p>Vabbè, abbiamo capito: basta chiacchiere. Volete capire in fretta di cosa stiamo parlando. E noi ve lo facciamo vedere con una pratica dimostrazione. Tra i progetti che curiamo, quello del <a href="https://www.bradfarm.it/portfolio/museo-di-pulcinella-acerra-napoli/"><strong>Museo di Pulcinella</strong></a> è forse tra quelli che <strong>raccontano meglio come rinnovare un’identità visiva ben consolidata</strong>, senza stravolgerla, attraverso un <em>rebranding</em> efficace.</p>
<p>Abbiamo puntato, in questo caso, su un restyling conservativo, che ha tenuto traccia dei lineamenti e dell’identità del precedente logo, rifacendosi direttamente ad esso senza stravolgerlo, attuando un procedimento di modernizzazione e armonizzazione per valorizzarne i punti di forza ed eliminare tutti i problemi di riproducibilità e disarmonia.</p>
<p>Siamo partiti dall&#8217;analisi di operazioni simili.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1524 size-full" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/restyling-bradfarm.jpg" alt="" width="1000" height="636" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/restyling-bradfarm.jpg 1000w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/restyling-bradfarm-300x191.jpg 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/restyling-bradfarm-768x488.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Abbiamo tenuto in considerazione il vecchio marchio&#8230;</p>
<p><a href="https://www.bradfarm.it/portfolio/museo-di-pulcinella-acerra-napoli/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1526 size-full" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/restyling-bradfarm-museo-pulcinella.jpg" alt="" width="1000" height="486" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/restyling-bradfarm-museo-pulcinella.jpg 1000w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/restyling-bradfarm-museo-pulcinella-300x146.jpg 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/restyling-bradfarm-museo-pulcinella-768x373.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>E abbiamo realizzato il nostro restyling: ora <a href="https://museodipulcinella.it/"><strong>il Museo di Pulcinella</strong></a> ha un&#8217;identità visiva riconoscibile ed univoca. Il marchio presenta un’unica idea grafica ed il nome che accompagna il pittogramma è chiaro e immediato. È sia semplice da leggere e memorizzare che facile da pubblicizzare su tutti i tipi di media e supporti. Ora è storico, classico, tradizionale, evocativo, figurativo&#8230; ma coerente!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Andiamo avanti con altri esempi, come <strong><a href="https://www.bradfarm.it/portfolio/digiketo/">digiketo</a></strong> che negli anni ha subito un processo di evoluzione che lo ha seguito pian piano nei processi evolutivi aziendali, fino ad arrivare all&#8217;attuale versione, con un simbolo che rappresenta la perfetta sintesi di valori acquisiti e si adatta alle esigenze di mercato a 360°.</p>
<p>Questo è il processo di evoluzione in sintesi, vi basterà cliccare sull&#8217;immagine per sfogliare l&#8217;intero progetto.</p>
<p><a href="https://www.bradfarm.it/portfolio/digiketo/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1527 size-full" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm.jpg" alt="" width="1000" height="396" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm.jpg 1000w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-300x119.jpg 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-768x304.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Segue l&#8217;evoluzione dei packaging&#8230; prima:</p>
<p><a href="https://www.bradfarm.it/portfolio/digiketo/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-1528 size-full" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging.jpg" alt="" width="1000" height="396" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging.jpg 1000w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging-300x119.jpg 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging-768x304.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Dopo:</p>
<p><a href="https://www.bradfarm.it/portfolio/digiketo/" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1529 size-full" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging2.jpg" alt="" width="1000" height="396" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging2.jpg 1000w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging2-300x119.jpg 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/11/digiketo-bradfarm-packaging2-768x304.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>E tu&#8230; cosa aspetti per<strong> una spuntatina? </strong>Se desideri richiedere un preventivo per il tuo restyling, scrivici su <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> o clicca qui</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-1291 aligncenter" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it/quando-e-perche-fare-il-restyling-di-un-marchio/">Quando e perché fare il restyling di un marchio?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it">BradFarm</a>.</p>
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		<title>Quanto conta METTERCI LA FACCIA sui social?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[BrUser-22]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2022 23:04:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come crediamo sappiate, aumentare l&#8217;engagement dei social media aziendali non è una cosa facile: bisogna avere costanza, originalità, coerenza, idee</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it/quanto-conta-metterci-la-faccia-sui-social/">Quanto conta METTERCI LA FACCIA sui social?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it">BradFarm</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Come crediamo sappiate, <strong>aumentare l&#8217;engagement</strong> dei social media aziendali non è una cosa facile: bisogna avere costanza, originalità, coerenza, idee ben definite, <a href="https://www.bradfarm.it">un team alle spalle esperto nella comunicazione</a> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> e un pizzico di cu&#8230;ore; ma soprattutto la <strong>faccia tosta di mettersi in mostra</strong>.</p>
<p>Nell&#8217;era digitale, i <strong>social</strong> sono il mezzo più facile per raggiungere <strong>nuovi potenziali clienti</strong> e per <strong>aumentare</strong> la propria <strong>visibilità</strong>.</p>
<p>Le <a href="https://www.instagram.com"><strong>nuove generazioni comunicano mediante le immagini</strong></a>. Vengono attratti o coinvolti dal punto di vista <strong>visivo</strong> dalle vicende di altri utenti (sì, anche le aziende sono utenti comuni). E se dovessero dunque cercare su internet l&#8217;aiuto di un professionista, ad esempio di una nutrizionista, proverebbero una maggiore fiducia nella specialista che mostra il suo viso per interagire con la community e, di conseguenza, promuovere i suoi servizi.</p>
<h2></h2>
<h2>L&#8217;inizio è la parte più importante del lavoro</h2>
<p>Sappiamo bene che la <strong>timidezza</strong> e l&#8217;<strong>insicurezza</strong> <strong>possono giocare un ruolo decisivo</strong> nella scelta di mostrarsi in pubblico, ma è bene ricordare che su internet &#8211; così come nel mondo &#8211; nessuno è perfetto. Le persone sono uniche, diverse &#8230;e difettose &#8211; sì, diciamocelo, ognuno di noi ha dei bellissimi difetti! &#8211; pertanto è bene non andare troppo alla ricerca della perfezione&#8230; anche perché poi non piacerebbe proprio a nessuno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ma perché è così importante metterci la faccia sui social?</h2>
<p><strong>Fino a qualche anno</strong> non era così necessario <strong>metterci la faccia</strong>. I <strong>brand</strong> erano <strong>associati</strong> esclusivamente a <strong>loghi</strong>, <strong>colori</strong>, <strong>slogan</strong>, che sì, rappresentavano in toto l’azienda&#8230; ma non le persone che la vivono!</p>
<p><strong>Oggi invece gli utenti</strong> &#8211; le persone &#8211; hanno la <strong>curiosità</strong> e <strong>bisogno</strong> <strong>di sapere chi c’è dietro il marchio</strong> che realizza le proprie scarpe preferite, o il volto dello chef del ristorante in cui sono stati a pranzo.</p>
<p>É di fondamentale importanza, dato che questo veicolo (la tua faccia) serve ad avvicinare le persone giuste più velocemente. E non importa che si tratta di una situazione virtuale, oggi il confine con tra virtualità e realtà è sottilissimo, se non inesistente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Chi, sui social, deve necessariamente metterci la faccia?</h2>
<p>A differenza di come si possa pensare, <strong>ad avere maggiore necessità di metterci la faccia</strong> non sono le grandi multinazionali &#8211; che spesso utilizzano testimonial o in alcuni casi i volti dei fondatori (come Steve Jobs per apple oppure Mark Zuckerberg per Facebook) &#8211; ma <strong>sono le attività locali</strong> che hanno contatto vivo con il pubblico.</p>
<p>Il motivo è semplicissimo: se il volto delle persone che vivono l’attività nella vita reale sarà trasportato magicamente sul web e sui social, molto probabilmente, l’engagement dei post schizzerà alle stelle i men che non si dica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Dalla teoria alla pratica, ecco un esempio:</h2>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-1436" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro4-137x300.png" alt="" width="450" height="986" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro4-137x300.png 137w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro4-468x1024.png 468w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro4.png 700w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /> <img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-1437" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro3-160x300.png" alt="" width="450" height="846" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro3-160x300.png 160w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro3-545x1024.png 545w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/carofaro3.png 699w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></p>
<p>In questo esempio vi mostriamo i risultati dei post di un nostro cliente senza sponsorizzare.</p>
<p>In entrambi casi parliamo di tortini, ma in uno c&#8217;è il &#8220;testimonial&#8221; dell&#8217;attività, conosciutissimo dai frequentatori del posto e nel secondo no. I risultati in termini statistici parlano da soli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>4 consigli per far emergere sui social l&#8217;attore che è in te!</h2>
<ul>
<li>Impegnati, ma non puntare alla perfezione sin dal primo minuto, i primi contenuti video faranno schifo&#8230; è del tutto normale. Pian piano e col tempo migliorerai, sarai meno impacciato, più sicuro di te stesso, e molto più felice di rivederti in un reel.</li>
<li>Non parlare sempre e solo del tuo prodotto o servizio, racconta la tua storia, una giornata tipo, aneddoti anche (o meglio soprattutto) insoliti e divertenti che capitano nella tua attività, esprimi le opinioni ed esponiti, crea un rapporto con gli utenti e dialoga con loro.</li>
<li>Posta contenuti con regolarità, ma attenzione a non essere né troppo presente né il contrario&#8230; come tutto, bisogna trovare un equiibrio.</li>
<li>Oltre che al tuo viso, fai sentire anche la tua voce, fai vedere il tuo atteggiamento, mostrati in ambienti di lavoro quotidiani e di tanto in tanto anche personali.</li>
</ul>
<p><strong>Quinto consiglio:</strong></p>
<p>se hai poca pratica è non sai proprio come iniziare, scrivici su <a href="mailto:info@bradfarm.it">info@bradfarm.it</a> o clicca qui</p>
<p><a href="mailto:info@bradfarm.it"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-1291 aligncenter" src="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png" alt="" width="300" height="61" srcset="https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm-300x61.png 300w, https://www.bradfarm.it/wp-content/uploads/2022/10/contattaci-bradfarm.png 349w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it/quanto-conta-metterci-la-faccia-sui-social/">Quanto conta METTERCI LA FACCIA sui social?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.bradfarm.it">BradFarm</a>.</p>
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